Operai, idraulici e fabbri Il Comune cerca personale

12 Maggio 2019

L’amministrazione pronta a fare 5 assunzioni a tempo indeterminato Domande fino al 2 giugno: si reclutano anche elettricisti, giardinieri e falegnami

VASTO. Il Comune ha bisogno di operai specializzati per sostituire il personale andato in pensione e indice un avviso di mobilità volontaria per l’assunzione a tempo indeterminato di 5 figure professionali tra idraulici, giardinieri, falegnami, elettricisti e conduttori di mezzi quali escavatori e autocarri con gru. La domanda di partecipazione dovrà pervenire in municipio entro il 2 giugno.
Fa riferimento alla programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2018-2020 la procedura avviata dagli uffici comunali sulla scorta delle esigenze prospettate dai vari settori dell’ente. L’esigenza rappresentata dai dirigenti è quella di avere a disposizione non solo figure professionali da adibire a mansioni amministrative, ma anche operai specializzati che nel corso di questi anni, a causa dei pensionamenti, si sono ridotti al lumicino. Si possono contare ormai sulle dita di una mano gli operai rimasti a lavorare in Comune dove l’organico si è drasticamente assottigliato, attestandosi attualmente sulle 170 unità. All’appello mancano un centinaio di dipendenti tra impiegati e operai.
Le figure richieste sono necessarie per gli interventi di manutenzione e riparazione. Anche se molti servizi sono stati dati in gestione ai privati ed esternalizzati, l’ente ha bisogno di un falegname per la riparazione di mobili e strutture in legno, di un giardiniere per le operazioni di pulizia dei vialetti e delle aree verdi, di un idraulico saldatore per la riparazione di impianti idrotermici (caldaie, bruciatori, condizionatori) e di un fabbro saldatore conduttore specializzato.
Sulle nuove assunzioni, pur salutate con favore dalle forze politiche, si registrano alcuni appunti delle minoranze: «La mobilità non è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, ma solo sul sito on-line del Comune nell’apposita sezione concorsi, senza alcuna pubblicità», annota Vincenzo Suriani, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An e presidente della commissione di vigilanza, «mi chiedo anche se è normale che in un ente dove si fanno comunicati stampa anche per la riparazione di una buca o per sostituire una lampadina ad un lampione, passi sotto silenzio una procedura di mobilità per l’assunzione di cinque operai. È evidente che non lo si vuole far sapere, vogliono che tutto vada alla chetichella, con l’obiettivo di assicurarsi la partecipazione di poche persone», conclude Suriani.
Il sindaco Francesco Menna replica e parla di «polemiche inutili. Abbiamo messo in atto tutti gli adempimenti di legge, come fanno tutti i comuni in Italia di destra e di sinistra», ribatte il capo della giunta, «non ci sono altre forme di pubblicità. Con queste prime assunzioni andremo a colmare parte della carenza dovuta ai pensionamenti. Appena ci sarà la possibilità, e in base al fabbisogno del personale, recluteremo altri operai».