Operaia vince il ricorso contro la ex Sevel

Atessa. Il giudice: «Incompatibilità della postazione di lavoro con le sue condizioni psico-fisiche»
ATESSA. Una operaia della Fca Italy (ex Sevel) vince il ricorso d’urgenza contro l’azienda sulla incompatibilità della sua postazione di lavoro con le patologie invalidanti che l’affliggono.
In particolare la dipendente, B.G., si è rivolta ad aprile dello scorso anno, con un ricorso d’urgenza, alla magistratura del lavoro del tribunale di Lanciano, assistita dall’avvocato ortonese Vincenzo Gatta, del foro di Chieti, e dal consulente tecnico di parte, dottor Vincenzo Orsatti, di Lanciano, affermando che la postazione assegnatale dal datore di lavoro era in modo evidente non compatibile con le proprie condizioni di salute.
Il tribunale di Lanciano, ha accolto il ricorso, ordinando all’azienda l’assegnazione della lavoratrice a mansioni effettivamente compatibili con il suo status psicofisico.
Il datore di lavoro è insorto contro questo provvedimento proponendo reclamo, che tuttavia è stato rigettato dal tribunale lo scorso gennaio.
«Siamo naturalmente soddisfatti dell’esito del giudizio», commenta la sentenza l’avvocato Vincenzo Gatta, «e adesso ci attende un ulteriore processo, nel quale reclameremo i danni sofferti dalla lavoratrice per quanto le è accaduto sul luogo di lavoro, essendo la seconda volta che, in un arco temporale relativamente ristretto, le vengono proposte mansioni che poi vengono accertate come incompatibili. In particolare», prosegue l’avvocato Gatta, «chiederemo l’accertamento della sussistenza di un caso di straining (comportamento cosiddetto vessatorio, non continuo, del datore di lavoro sul dipendente, volto a opprimere e umiliare quest'ultimo, ndc) e di un danno conseguente alla reiterata condotta del datore di lavoro». Ciò che differenzia lo straining dal mobbing è che, mentre quest’ultimo si realizza con comportamenti vessatori reiterati, lo straining consegue a una singola condotta vessatoria, capace, però, di provocare nella vittima gravi danni psicofisici.
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