Operaio precipita dal tetto dell’azienda

Pretoro, grave un 33enne albanese padre di un bimbo e dipendente di una concessionaria d’auto
PRETORO. Grave incidente sul lavoro ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, a Pretoro in contrada Cerrani. Un operaio albanese di 33 anni, K.A. le sue iniziali, dipendente della concessionaria plurimarche CheAuto di Pretoro, era salito sul tetto dell’edificio per sistemare la copertura danneggiata dal forte vento degli ultimi giorni. All’improvviso, per cause ancora da accertare (si pensa a un cedimento di un supporto o a uno scivolamento dell’operaio) il giovane è precipitato. A trovarlo riverso sul pavimento è stato il padrone della concessionaria, gestita dalla famiglia Colagreco, che per un caso assolutamente fortuito si è diretto verso la zona dello stabile dove era caduto il giovane. Un caso che probabilmente gli ha salvato la vita. Il proprietario lo ha trovato a terra che perdeva del sangue e sembrava senza sensi. Il ritrovamento è avvenuto poco dopo la caduta. L’uomo ha chiamato subito i soccorsi. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 e a seguire anche i carabinieri. L’operaio, residente nel vicino comune di San Martino sulla Marrucina, sposato e padre di un figlio piccolo, è stato ricoverato all’ospedale di Pescara in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. In Italia da una quindicina d’anni, il ragazzo si è fatto molto apprezzare per le sue doti di serietà e di gran lavoratore. Unico dipendente della concessionaria, è tenuto in grande considerazione e considerato quasi una persona di famiglia. Ieri pomeriggio, ad esempio, pare che si fosse recato di propria iniziativa sul tetto dell’azienda essendo preoccupato per lo stato in cui si trovava la copertura danneggiata dal forte vento.(a.i.)

