Operata e fuori pericolo la neonata caduta Domani torna a casa

13 Febbraio 2018

Ari. La mamma è inciampata al carrozzino con la piccola in braccio Riuscito l’intervento chirurgico al policlinico Gemelli di Roma

ARI. Il peggio è passato. La piccola di tre mesi caduta dalle braccia della mamma sta bene. Nel primo pomeriggio di ieri ha subito un piccolissimo intervento alla testa, per sanare una microfrattura superficiale e domani verrà dimessa dall’ospedale. Attualmente è ancora ricoverata al Gemelli di Roma sotto controllo.
Nella notte tra sabato e domenica, poco dopo le ore 3, la piccola era in braccio alla mamma che doveva allattarla con il biberon. La donna, però, è inciampata alla carrozzina della piccola e la bimba è finita a terra.
Per fortuna la mamma, pur avendo perso l’equilibrio, è riuscita ad attutire il colpo, frenando la caduta della figlia con le proprie gambe. Un gesto, quasi istintivo, che ha certamente scongiurato conseguenze ben più gravi di quelle che sono poi accadute. La bimba è scivolata da un’altezza di quasi 50 centimetri.
È successo nella casa di famiglia in via Sant’Antonio, nella contrada omonima. I genitori hanno preso la bimba e l’hanno subito portata al pronto soccorso del Santissima Annunziata. Una corsa in macchina, in preda allo spavento, che qualche ora più tardi è aumentato alla notizia che la piccola sarebbe stata trasportata in elisoccorso al Gemelli di Roma. Alle ore 11, infatti, la bimba ha lasciato il reparto di Pediatria per essere trasferita in volo a Roma. Qui è rimasta sotto osservazione e alla fine si è deciso per il piccolo intervento di ieri pomeriggio portato a termine senza problemi e senza conseguenze per la bimba. La neonata non è stata mai in pericolo di vita. Si è visto subito che la lesione riportata alla testa non era grave, ma trattandosi di una bimba di soli tre mesi, i medici hanno deciso di essere sicuri al 100 per 100 che non ci fossero conseguenze.
Domani la bimba potrà tornare finalmente a casa circondata dall’affetto della famiglia. Per la mamma e il papà, dunque, la brutta vicenda si chiude soltanto con tantissimo spavento e il sorriso ritrovato. Insieme a loro tira un sospiro di sollievo anche il piccolo centro di Ari e quello confinante di Giuliano Teatino, che hanno seguito le vicende dalla piccola con apprensione e fiato sospeso. Ora possono festeggiare tutti. (a.i.)
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