Operatori sanitari da assumere: via libera a 162 nuovi contratti

24 Agosto 2022

Posti immediati a 152 oss vincitori del concorso, altri 10 dovranno attendere ancora un breve periodo La Asl stila anche la graduatoria per “arruolare” oncologi: rafforzeranno gli organici negli ospedali

CHIETI . Gli operatori socio sanitari in attesa di essere assunti dalla Asl Lanciano Vasto Chieti dopo il concorso svolto a novembre 2021 possono esultare. L’azienda sanitaria, infatti, nelle ultime ore ha comunicato che si appresta ad assumere a tempo indeterminato gli oss, attingendo dalla graduatoria del concorso aggregato esperito dalla Asl di Teramo nel ruolo di capofila, al quale l’Azienda della provincia di Chieti ha partecipato per la copertura dei posti previsti nel piano del fabbisogno del personale. Con l’adozione della delibera, dunque, si è dato il via alle procedure di assunzione immediata per 152, e altri dieci a breve distanza. «Ci auguriamo di avere al più presto delle risposte concrete sul nostro futuro», avevano detto gli operatori socio sanitari vincitori del concorso, che nei giorni scorsi avevano rilanciato l’appello alla Asl affinché procedesse definitivamente alla loro contrattualizzazione.
Per quanto riguarda gli oncologi, è stata stilata la graduatoria formulata a conclusione dell’avviso pubblico, e i primi cinque saranno arruolati nel giro di pochi giorni, giusto il tempo necessario per la formalizzazione del contratto. Saranno destinati agli ospedali di Vasto, Lanciano e Chieti e all’hospice: comune a tutti la necessità assoluta di rafforzare l’organico, anche a fronte di una domanda di cure sempre più numerosa. Ma un’altra spinta sul fronte del personale arriverà dalle stabilizzazioni: il 25 agosto scade il termine per la presentazione delle domande a seguito dell’avviso emanato dalla Asl e pubblicato sul sito internet. Si tratta di un’opportunità di assunzione a tempo indeterminato per medici, infermieri, tecnici di radiologia e operatori socio sanitari che abbiano maturato diciotto mesi di servizio nella sanità pubblica, anche non continuativi, di cui almeno sei nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022. Requisito fondamentale per partecipare al bando è aver svolto la propria attività per sei mesi nell’Azienda della provincia di Chieti.
Si tratta di una misura di contrasto al precariato, che segue quella precedente prevista dalla legge Madia, e che nella Asl della provincia di Chieti ha già portato, nel tempo, ad assumere 190 unità. In base alle domande già pervenute, e in previsione di altre che potranno aggiungersi alla scadenza dei termini, la direzione aziendale stima di poter stabilizzare altri duecento professionisti delle categorie interessate al bando. La procedura è stata prevista nell’ambito della legge di bilancio 2022, con una doppia finalità: da un lato rafforzare i servizi sanitari per agevolare il recupero delle liste d’attesa, dall’altro dare il giusto riconoscimento ai professionisti che durante la pandemia si sono sacrificati al massimo delle loro possibilità.
Per gli infermieri in particolare, poi, le buone notizie le porterà il mese di settembre: per i primi giorni sarà concluso il maxi concorso con la formulazione della graduatoria. Infine è stato completato il percorso per l’assunzione di assistenti e collaboratori amministrativi vincitori dei rispettivi concorsi. (a.s.)
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