«Opere previste senza fondi per realizzarle»

10 Aprile 2018

Guardiagrele. I consiglieri di centrodestra contro il programma dei lavori pubblici della giunta

GUARDIAGRELE. «Nel programma delle opere pubbliche, recentemente approvato dal consiglio comunale, sono state inserite dall’amministrazione comunale, molte opere senza copertura finanziaria, insieme ad altre, senza progetti cantierabili». A sostenerlo sono i consiglieri comunali del gruppo “Progetto per Guardiagrele” Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, evidenziando che l’amministrazione guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, ha dovuto modificare il programma, spostando alcune opere previste nel 2018 al 2019.
«Tra queste», precisano i consiglieri, «figurano il Cammino del Perdono per 973.000 euro, la creazione del Polo per l’innovazione per 381.000 euro e la realizzazione del polo scolastico Cappuccini (corpo 4 ) per 1.125.000 euro». Progetto per Guardiagrele esprime poi dubbi su molte altre opere previste, sulle quali non c’è alcuna certezza di finanziamento. «Per esempio», precisano i consiglieri, «la demolizione e ricostruzione del corpo I della scuola dei Cappuccini, per la quale non esiste nessuna comunicazione per la copertura finanziaria di 2.300.000 euro da parte della Regione, la riqualificazione del Centro di eccellenza per l’artigianato regionale per 1.995.551, tanto sbandierata dal sindaco, alla quale però manca ancora la parte di finanziamento della Regione. Ci sono poi i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Roma per 140.000 euro, con fondi Masterplan, per i quali la Regione non ancora concede somme e l’intervento di risanamento idrogeologico di San Leonardo per 120.000 euro, con fondi già comunicati dalla Regione nel 2014, ma a oggi non ancora assegnati».
I consiglieri Di Prinzio, Bianco e Console, sottolineano che altri dubbi di diversa natura nascono per i lavori di adeguamento sismico del complesso scolastico di via Cappuccini. «In merito», spiegano i consiglieri, «il nostro gruppo, continua a sostenere l’idea della realizzazione di una nuova scuola delocalizzata, sicura ed innovativa, con tutti gli standard di efficienza e vivibilità, nonché la riqualificazione dell’area e dell’edificio dei Cappuccini. La giunta Dal Pozzo«, osservano i consiglieri, «continua però a programmare lavori per circa 5.300.000 euro per adeguare l’edificio esistente del rione Cappuccini. Una pessima idea questa che crea disagi per la sua esecuzione e, con un investimento costoso, non va a dare una degna sistemazione agli alunni».
I consiglieri sottolineano infine di aver capito nel corso dell’ultimo consiglio comunale qual è, sullo spezzettamento dei lavori, la programmazione della giunta Dal Pozzo per la scuola dei Cappuccini. «Il sindaco», precisano i consiglieri, «ha infatti spiegato che i fondi impegnati serviranno per 360.000 euro per l’adeguamento dell’ex scuola materna di via Anello per ospitarvi la materna dei Cappuccini e per circa 1.290.000 euro per adeguare la parte della scuola dei Cappuccini, oggi adibita a scuola materna, a palestra della primaria. Nessuna previsione invece è stata fatta per la demolizione e ricostruzione del corpo I, in quanto la somma è troppo elevata e al momento, non ci sono ancora certezze sui finanziamenti. Insomma», concludono i consiglieri di centrodestra, «questa è la complicata e fantasiosa programmazione della giunta Dal Pozzo che lascia molti dubbi e poche certezze».
Giovanni Iannamico
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