Opere pubbliche, priorità a parcheggi e sito archeologico

FARA SAN MARTINO. Parcheggi nel centro storico, messa in sicurezza del sito archeologico di San Martino in Valle, interventi di edilizia scolastica, sono queste le priorità previste nel Piano...
FARA SAN MARTINO. Parcheggi nel centro storico, messa in sicurezza del sito archeologico di San Martino in Valle, interventi di edilizia scolastica, sono queste le priorità previste nel Piano triennale delle opere pubbliche e nel Dup (documento unico di programmazione) del Comune. Il primo progetto consiste nella realizzazione di una nuova area a parcheggio tra via Napoli e largo del Piano dei Santi, con piano seminterrato di 450 metri quadrati con box garage e locali da cedere a privati. Per tale opera sono stati approvati due progetti: uno da 140mila euro (finanziamento Masterplan Abruzzo) e l’altro di 150mila euro (legge regionale 40/2017). Sono previsti interventi di recupero, riqualificazione, valorizzazione e adeguamento di uno spazio rimasto incompiuto e inutilizzato, dal profilo scosceso e coperto di vegetazione infestante. «Con quest’opera», dice il sindaco Carlo De Vitis, «l’amministrazione si prefigge di riempire di “qualità” lo spazio lasciato vuoto per ricreare calore e vivibilità a soli 50 metri dal Piano dei Santi, vero centro nevralgico del paese. Un ulteriore progetto di riqualificazione del centro storico, che sarà presentato alla cittadinanza la settimana prossima». Si prevedono interventi pubblici di riqualificazione di strade e parcheggi in via Roma, via Napoli e quartiere San Pietro, e incentivi per la valorizzazione di edifici privati. Per quanto riguarda il sito archeologico di San Martino in Valle, un finanziamento di 100mila è stato ottenuto nel 2017 dal ministero del Turismo con il programma del Giubileo che prevede la realizzazione dell’illuminazione del monastero e del percorso di accesso a partire dalla Valle. Con il progetto “Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, importo di 1.200.000 euro, si prevede di realizzare lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’area con miglioramento della fruizione del sito archeologico; la commissione di valutazione del Ministero ha già ammesso a finanziamento l’iniziativa. (m.d.n.)

