Ora c’è la delibera: in piazza San Giustino gli eventi dell’estate

18 Maggio 2024

CHIETI. Addio alla convenzione per la gestione degli spazi esterni della Civitella: come anticipato, il Comune punta su piazza San Giustino per gli appuntamenti estivi. E ieri è arrivata la delibera...

CHIETI. Addio alla convenzione per la gestione degli spazi esterni della Civitella: come anticipato, il Comune punta su piazza San Giustino per gli appuntamenti estivi. E ieri è arrivata la delibera di giunta che sancisce la centralità della nuova location. Come era già successo per la Civitella, anche l’organizzazione delle manifestazioni a piazza San Giustino sarà a carico del teatro Marrucino.
«La prima effettiva della festa di San Giustino ha dimostrato la vocazione della piazza a essere contenitore dei grandi eventi e così sarà già a partire dalla prossima estate», conferma il vice sindaco e assessore agli eventi Paolo De Cesare, «è scaduta la convenzione fra deputazione teatrale del Marrucino e Polo museale regionale, che avevamo voluto perché gli spazi della Civitella (arena e piazza Di Resta) potessero tornare a ospitare eventi. Finita la convenzione per quelle strutture e testato il potenziale della piazza principale della città, decisamente in grado di ospitare i grandi eventi, sarà quello il baricentro della stagione estiva, perché ha dimostrato di essere anche un elemento di propulsione anche per le attività commerciali e turistiche della città».
Per l’utilizzo della piazza non c'è un regolamento, documento che era stato stilato e portato in consiglio comunale per poi essere ritirato in aula. «L’utilizzo della piazza», dice a riguardo De Cesare, «avverrà nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla commissione comunale per la vigilanza dei locali di pubblico spettacolo. L’area sarà attrezzata per un numero circa 2mila spettatori».
Il sindaco Diego Ferrara e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli assicurano inoltre che «le caratteristiche tecniche dello spazio consentono la possibilità di rispondere a tutte le vicissitudini richieste dai grandi eventi: l’elettricità, gli spazi, le vie di fuga, quelle di accesso per mezzi dedicati, di soccorso e logistici». (a.i.)