«Ora l’ecografo lo porti la Lega»

8 Marzo 2019

Dal Pozzo replica a Odorisio: lancia accuse ma non conosce la questione

GUARDIAGRELE . È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e la coordinatrice della Lega Evelina Odorisio sulla disattesa promessa fatta lo scorso 30 gennaio dall’ex assessore regionale Silvio Paolucci di far arrivare entro 30 giorni un nuovo ecografo in ospedale. «Pensare che l’ecografo che non si è visto in due anni e mezzo, potesse arrivare nel giro di un mese», osserva Dal Pozzo, «è solo una pia illusione. L’esponente della Lega si è avventurata in dichiarazioni, senza conoscere le questioni».
Il primo cittadino, sottolinea poi che il tema dell’ospedale e della sanità è una questione molto complessa e articolata che non può essere affrontata con superficialità. «La questione dell’ecografo», precisa Dal Pozzo, «non è del 30 gennaio, ma del luglio 2016 e, quindi, solo chi non ha preso parte a tanti passaggi o parla solo per sentito dire, si può meravigliare di questo fatto. È singolare poi, che nel giorno in cui si insedia la nuova giunta regionale, si continui a fare dichiarazioni da campagna elettorale. Da oggi», aggiunge Dal Pozzo, «ogni giorno è utile, non solo per avere finalmente questo ecografo ma, sopratutto, per definire la proposta tecnica che faccia della nostra struttura, un presidio di area disagiata». Secondo Dal Pozzo, insomma, «è finito il tempo delle marchette elettorali ed è arrivato il giorno di dare seguito agli impegni presi». Cosa farà la Lega guardiese per questo obiettivo? Sarà pronta a dare battaglia al suo assessore se sarà necessario? «Da parte mia», afferma il primo cittadino», posso solo dire che dal mio insediamento, la mia bandiera è quella del municipio e, come ho detto più volte, non mi sono mai scandalizzato del fatto di essere preso all’interno del mio partito, come un eretico, per non aver condiviso posizioni che ancora non comprendo. Ma questa», conclude Dal Pozzo, «è tutta un’altra storia e, quanto prima, ne parlerò».
Giovanni Iannamico