«Ora la politica difenda i negozi»
«Nel rispetto della nostra autonomia dalla politica, chiediamo a tutte le forze in campo, maggioranza e opposizioni, di non bruciare il piano commercio che con pazienza, partecipazione e spirito...
«Nel rispetto della nostra autonomia dalla politica, chiediamo a tutte le forze in campo, maggioranza e opposizioni, di non bruciare il piano commercio che con pazienza, partecipazione e spirito costruttivo abbiamo contribuito a scrivere in due lunghi anni di lavoro». Lo affermano le associazioni di categoria Aniac, Ascom Abruzzo, Chieti Centro, Cna, Confartigianato Chieti-L’Aquila, Confesercenti Chieti e Upa Claai. La presa di posizione arriva nel bel mezzo della crisi politica con l’assessore al commercio Carla Di Biase contestata da Forza Italia. «Non entreremo mai nel dibattito politico che sta scuotendo il comune», spiegano le associazioni, «tuttavia noi rappresentiamo migliaia di imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato, e abbiamo il compito di fermare il declino della nostra città e della sua economia. Ora non si bruci il piano commercio: disperdere il patrimonio di partecipazione e pianificazione sarebbe un errore strategico dalle gravi ripercussioni: Chieti e la sua economia non hanno molto tempo davanti e noi, invece, vogliamo ripartire subito».

