«Ora le armi ai vigili e più telecamere»

Le reazioni dopo la rapina brutale ai coniugi Martelli, Nasuti: servono altri agenti per i controlli. Paolucci: troppi pericoli
LANCIANO. Più telecamere, più forze dell’ordine e la polizia municipale dotata anche di pistole. Dopo la cruenta rapina ai danni dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan – a quest’ultima un rapinatore ha tagliato il lobo di un orecchio con una roncola– la città chiede maggiore sicurezza. La rapina, secondo alcune associazioni, il sindacato Cisl pensionati e il gruppo consiliare Libertà in Azione, è il culmine di una serie di episodi criminosi: furti con spaccata ai bar, nelle case, bancomat fatti saltare in aria e aggressioni che vanno avanti da mesi. L’arresto dei 4 banditi romeni fa tirare un sospiro di sollievo, ma per le associazioni non è il momento di abbassare la guardia.
ANDARE OLTRE. «Un grande ringraziamento va alle nostre forze dell’ordine per aver catturato questi criminali», dice Umberto Nasuti dell’associazione culturale e politica Andare Oltre, «spetta ora alla magistratura far sì che questi delinquenti restino in galera. Ora, chiediamo al sindaco Mario Pupillo di attivare un nuovo piano operativo riguardante la polizia locale, un piano straordinario che preveda il potenziamento dell’organico, visto che gli agenti sono la metà di quelli che dovrebbero essere, e dei mezzi. Chiediamo di accelerare sulla dotazione di pistole per gli agenti municipali e di stilare un progetto adeguato di presidio e controllo del territorio». La questione della dotazione di armi ai vigili è annosa: la richiesta di avere una pistola semiautomatica calibro 9 è stata fatta molte volte, l’ultima nel 2015. Il 30 maggio scorso in consiglio comunale è stata approvata la mozione sulla sicurezza che prevede un nuovo regolamento della polizia municipale che contempla anche l’armamento degli agenti che dovrebbero aumentare di numero: almeno 4 entro il 2019.
CISL PENSIONATI. «Già in precedenza nel territorio si sono verificati gravi episodi delinquenziali» dice la segreteria Rls della Cisl Fnp di Lanciano, «la rapina in danni dei coniugi Martelli lascia sconcertati per la brutalità con cui il branco si è scagliato contro due persone anziane che stavano dormendo. Non basta più la solidarietà. Chiediamo alle autorità di dotare il territorio di ulteriori telecamere, di rinforzare l’organico del commissariato di polizia. Chiediamo al sindaco di utilizzare tutte le risorse possibili per assumere altri vigili per affiancare la polizia nei servizi di controllo del territorio principalmente nelle ore notturne». Più telecamere, agenti e più controlli anche di notte per la Cisl dovrebbero dare una maggiore sicurezza.
LIBERTÀ IN AZIONE. E una maggiore presenza di polizia e carabinieri sul territorio, il potenziamento della polizia municipale, con più uomini e dotazioni di servizio chiede da mesi anche la capogruppo di Libertà in Azione Tonia Paolucci. «Da tempo si trascina una questione sicurezza in città», sottolinea Paolucci, «tornata prepotentemente alla ribalta anche durante le feste di settembre con aggressioni, risse e furti che hanno suscitato enorme preoccupazione tra la gente. È indispensabile che il sindaco si decida, una volta per tutte, a prendere in seria considerazione quello che sta accadendo a Lanciano. Una sottovalutazione del problema oltre a non fornire una soluzione allo stesso, ottiene un effetto ancora più pericoloso: quello di dare, agli autori dei reati, un senso di impunità e onnipotenza. Questo non possiamo permetterlo mai, è un dovere civico che abbiamo nei confronti dei nostri concittadini.

