«Ora siamo in ginocchio» Il lungomare conta i danni
Sopralluogo dell’assessore regionale Campitelli sulla riviera crollata Il sindaco Marinucci: «Servono lavori urgenti, ma la burocrazia è un freno»
VASTO. La Regione accorre al capezzale del lido di Casalbordino distrutto dalla mareggiata. Ieri mattina l’assessore regionale Nicola Campitelli ha raggiunto la riviera distrutta martedì scorso dalla forza del mare e insieme al sindaco Filippo Marinucci ha verificato da vicino la gravità dei danni subiti dalla località turistica. Un pezzo di lungomare è crollato e così pure una scalinata. La spiaggia di Casalbordino è sparita e gli stabilimenti balneari sono stati gravemente danneggiati. Presente al sopralluogo anche il consigliere regionale Pietro Smargiassi ( M5S). «Casalbordino si è sentita meno sola», ha detto il sindaco Marinucci, «ringrazio sia Campitelli che Smargiassi per l’attenzione prestata a questa riviera. La situazione è grave e purtroppo quello che è accaduto ha provocato problemi anche alla Via Verde». Martedì prossimo è in programma una seduta straordinaria del consiglio regionale per affrontare la questione e valutare i gravi danni causati dalle mareggiate che hanno pesantemente colpito la costa abruzzese. La seduta comincerà alle 14.30. Nel corso della riunione dovrebbe essere approvata la norma sui fondi da destinare ai lavori d’emergenza. «La Regione vuole supportare un asse portante della nostra economia territoriale, il turismo», ha dichiarato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, «le immagini e le notizie che sono arrivate dalle associazioni di categoria e dai singoli operatori del mare sono spaventose e molto preoccupanti».
I marosi hanno mangiato lunghi tratti di spiaggia: «L’assessore Campitelli ha assicurato che il risanamento partirà subito e contestualmente verrà affrontato il problema dell’erosione marina», ha spiegato il sindaco Marinucci, «purtroppo un anno fa avevo paventato che potesse accadere quello che è successo martedi. Ora speriamo che la burocrazia non sia di ostacolo al risanamento. Martedì a Pescara ci saranno anche i responsabili del dipartimento opere marittime. Il dirigente Franco Gerardini è stato informato dei danni e della situazione. Nel frattempo tecnici e operai dei Comune di Casalbordino, insieme alla polizia locale, si sono adoperati per la messa in sicurezza della riviera predisponendo le opere di difesa straordinarie che interesseranno il lungomare colpito dalla mareggiata. Il governatore Marsilio», ha detto Marinucci, «con una delibera regionale ha messo a disposizione un milione di euro per i Comuni interessati e ha chiesto allo Stato una somma di 50 milioni di euro per la difesa della costa abruzzese». Il primo cittadino ritiene comunque necessaria l’istituzione di un tavolo permanente composto dai sindaci dei Comuni interessati dal problema erosione con il dipartimento opere marittime.

