Ora è caccia a chi ha vinto i due milioni

Viavai di curiosi dalla tabaccheria del civico 154 per cercare l’identità del fortunato scommettitore ma la strada è in salita
LANCIANO. È caccia al milionario da ieri mattina in città, dopo la notizia che nella tabaccheria Linda Bianco, al numero 154 di via Del Mare, un fortunato scommettitore ha vinto 2 milioni di euro al Gratta e vinci con un tagliando della serie "Il re vincente" da 10 euro. Un tam tam che si è diffuso da lunedì pomeriggio quando la titolare della tabaccheria ha ricevuto, via corriere, la locandina della vincita milionaria e l'ha affissa fuori dall'esercizio commerciale. Due settimane fa, il 23 novembre, la tabaccheria aveva ricevuto una chiamata dalla Lottomatica che avvertiva del "colpo" milionario, ma la conferma ufficiale, per la titolare dell'esercizio commerciale, era proprio l'arrivo della locandina. In tanti ieri, fin dalle prime ore della giornata, si sono recati in via Del Mare per congratularsi con gli esercenti, commentare e gioire della vincita e acquistare anche altri tagliandi per sfidare ancora la sorte, in un locale che, già lo scorso anno, ha reso felice una famiglia del posto con una vincita da 300mila euro, sempre con un Gratta e vinci, questa volta da 5 euro.
«Sono venute persone che non avevamo mai visto», commenta Linda, «e parecchie hanno acquistato i Gratta e vinci. I commenti si sono sprecati: qualcuno addirittura non credeva che la vincita fosse vera, altri si sono messi a fantasticare su cosa ci farebbero con 2 milioni». Un esercizio, quello della fantasia, che hanno effettuato in tanti ieri. «Personalmente comprerei una casa, cambierei la macchina», dice Linda, «cose concrete, non vorrei scialacquare. Alla fine una bella casa di proprietà è il sogno di tutti». Ma del fortunato milionario finora non c'è traccia. «Non ci ha chiamato nessuno», spiega ancora Linda, «del resto se il vincitore avesse voluto farsi vivo l'avrebbe fatto subito: sono due settimane che sappiamo della vincita. Non potremmo nemmeno risalire a chi acquista quel particolare Gratta e vinci, perché "Il re vincente" lo comprano in tanti essendo una serie nuova e accattivante».
Anche chi spende ben 10 euro per tentare la sorte è difficilmente individuabile. «Non ha idea di quanti siano», spiegano i titolari, «non c'è crisi che tenga». La speranza di tanti è comunque che il denaro resti sul territorio, magari con un investimento che possa fare felici più persone. «Ci piacerebbe almeno avere la fotocopia del biglietto per ricordo», conclude Linda, «e magari un piccolo pensiero per gioire insieme».
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