Ordinativi da Sevel e Fiat: alla Robotec 40 interinali

18 Giugno 2016

GISSI. Ordinativi da Sevel e Fiat. Robotec vive una nuova primavera. Nonostante l’aria di crisi che si vive in Val Sinello, il settore metalmeccanico va in controtendenza. La conferma è arrivata ieri...

GISSI. Ordinativi da Sevel e Fiat. Robotec vive una nuova primavera. Nonostante l’aria di crisi che si vive in Val Sinello, il settore metalmeccanico va in controtendenza. La conferma è arrivata ieri mattina nel corso di un incontro con i sindacati per la definizione del premio di partecipazione. Grazie alla permanenza di Fiat in Italia, a Gissi si lavorerà per la nuova Panda e la nuova Giulia Alfa Romeo.

Anche nel Vastese piovono ordinativi. Per Robotec da qualche mese si è aperta una nuova stagione. La domanda dei componenti per auto ha ripreso a crescere. L’azienda, che produce componenti in materiale termoplastico, ha assunto 40 interinali. L’organico attualmente è formato da 70 lavoratori con contratto a tempo indeterminato e 40 somministrati. «La formula è quella degli ex contratti interinali. Erano molti anni che il settore metalmeccanico non riusciva ad avere questi risultati», annota Primiano Biscotti, segretario provinciale della Fim-Cisl, «abbiamo chiesto che almeno alcuni di loro vengano assunti stabilmente».

I dipendenti della Robotec vivono ora una fase più serena grazie anche alla Sevel di Atessa che ha rinnovato la collaborazione con la Psa fino al 2027. Le nuove acquisizioni del Suv di Melfi e la Panda di Pomigliano assicurano il rilancio del settore metalmeccanico della Val Sinello.

«Non mi stancherò mai di ripetere che gli accordi fatti dalla Fim Cisl con Fiat a livello nazionale sono stati determinanti e le ripercussioni oggettivamente positive anche sulla zona industriale di Gissi e per l’automotive dell’intera provincia», conferma la Cisl. Ieri sul premio di partecipazione c’è stato un incontro interlocutorio. Le parti si sono aggiornate ad inizio luglio per definire la piattaforma. «Quello che conta è che la bufera è passata. Due anni fa si parlava di altro e la situazione era decisamente più critica. Ora fortunatamente alla Robotec, esattamente come alla Denso, il futuro fa decisamente meno paura. Anzi, l’aria di ripresa c’è e si respira», conclude il segretario provinciale della Cisl. (p.c.)

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