Ore 17: emozione e applausi per la prima Dama di colore

Ortona. Folla dei grandi appuntamenti al corteo storico delle chiavi d’argento Tanti i curiosi radunati sotto il balcone del Teatro Tosti: lei saluta con la mano
ORTONA . Sono da poco trascorse le 17 quando dal balcone del Teatro Tosti la Dama delle chiavi d’argento fa la sua comparsa affiancata dal sindaco Leo Castiglione. Nella piazzetta antistante il teatro, autorità e cittadini la accolgono con un applauso a cui le risponde salutando con la mano. Elsa Volarojo Dieudonneyes è la protagonista indiscussa del sabato di Perdono, un’edizione destinata ad entrare nella storia perché per la prima volta è una dama di colore a sfilare con il cuscino sul quale sono poggiate le chiavi che aprono il portello dell’urna dove è custodito il busto d’argento di San Tommaso apostolo. Nel giorno del suo 34° compleanno Elsa, originaria del Madagascar, sorride a tutti camminando lungo il percorso del centro cittadino e lasciando trasparire sul suo volto l’emozione per il ruolo che sta rivestendo. Sono tanti i curiosi intervenuti sulle strade di Ortona per osservare la dama, che con grande portamento e giusta dose di sicurezza si mostra all’altezza della situazione. Moglie di Alessandro, mamma di due bambine e donna impegnata nel campo della ristorazione, la dama 2019 è l’icona dell’imprenditrice perfettamente integrata nella comunità ortonese.
Il sindaco Castiglione, con addosso la fascia tricolore, la affianca durante tutta la sfilata. Dietro di loro ci sono numerose autorità politiche e militari, parte integrante di un lungo corteo che vede la presenza di associazioni, scuole rappresentanti gli istituti di istruzione superiore e diversi gruppi storici. Tra questi i Turchi e Cristiani di Tollo, gli sbandieratori acrobatici di Arezzo, la Compagnia del Castello di Ortona, il gruppo danze “La Marchesana” di Laterza (Taranto), gli sbandieratori Sestriere Porta Romana di Ascoli Piceno, il Mastrogiurato di Lanciano, Altilia Stupor Mundi di Altamura, I Farnese di Ortona, Armigeri e Balestrieri di Bucchianico, Dama del Fuoco e della Fede di Guardiagrele e un gruppo omaggio Busini composto da figuranti con abiti storici realizzati dal compianto sarto ortonese.
Il tempo è clemente e la dama può percorrere il tragitto senza problemi fino alla cattedrale di San Tommaso, dove giunge dopo essere stata applaudita da tutti i presenti al corteo. La manifestazione non tradisce le attese e, come ogni anno d’altronde, fa registrare un successo. In serata gli appuntamenti con il programma delle manifestazioni proseguono con le ulteriori iniziative. Stamattina la dama sarà di nuovo protagonista per la sfilata del Dono a San Tommaso, altro momento significativo delle feste in onore del santo patrono che proseguiranno fino a domani sera.
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