Ortona è la capitale dei pellegrinaggi In arrivo 420 ragazzi
La città si prepara ad accogliere giovani di Bergamo e Milano Sarà allestito un campo base, poi la lunga marcia fino a Roma
ORTONA. Sono in corso gli ultimi preparativi per l’accoglienza di 300 ragazzi della diocesi di Bergamo che arriveranno a Ortona nei primi giorni di agosto per percorrere parte del Cammino di San Tommaso che li condurrà a Roma, dove nel weekend dell’11 e 12 agosto è previsto il Sinodo dei giovani. Nelle ultime settimane il parroco Emanuele Poletti, direttore dell’ufficio pastorale età evolutiva, e il responsabile della pastorale giovanile bergamasca Marcello Mossali sono tornati in Abruzzo per un ultimo incontro con le amministrazioni di Ortona, Orsogna e Pretoro, ossia i comuni della nostra regione interessati dal pellegrinaggio. Sul tratto laziale invece le tappe previste sono quelle di Subiaco, Genazzano, Lariano e Marino.
Il 3 agosto la colonna mobile della protezione civile bergamasca arriverà a Ortona insieme ad alcuni volontari. Il giorno successivo sarà la volta dei circa 300 ragazzi che prenderanno parte al pellegrinaggio: nell’occasione verrà preparato un campo nel parcheggio antistante lo stadio comunale e verranno messi a disposizione locali scolastici e il palazzetto dello sport. Nella stessa giornata verrà celebrata la messa dall’arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, insieme al vescovo di Bergamo Francesco Beschi. La mattina del 5 agosto, poi, la delegazione partirà alla volta di Orsogna, quindi, Pretoro e tutti gli altri paesi. Un ruolo importante nella preparazione di questo evento lo ha rivestito l’associazione Il Cammino di San Tommaso che ha fissato gli appuntamenti e supportato l’organizzazione bergamasca in tutte le fasi di progettazione del pellegrinaggio. Appena due giorni dopo, il 7 agosto, altri 120 ragazzi della diocesi di Milano arriveranno ad Ortona per intraprendere il percorso che porterà anche loro a Roma, attraversando però Lanciano, Manoppello e Rapino sul fronte abruzzese.
Ed è sempre più numerosa la partecipazione lungo il Cammino di San Tommaso: «Cresce giorno dopo giorno la richiesta di carte del pellegrino, tanto che la segreteria dell’associazione è stata letteralmente sommersa di mail», dice il presidente Fausto Di Nella. «Dal mese di aprile sono stati 103 i pellegrini che hanno percorso l’intero cammino, parte di esso o il cammino in direzione Roma, che tra l’altro è un’opzione molto gettonata». Ma non è tutto perché durante l’estate sono attesi pellegrini in gran numero: «Tra luglio, agosto e settembre», conferma proprio il presidente del Cammino di San Tommaso, «le previsioni sono di almeno di 300 camminatori che si metteranno in viaggio». E arrivano da ogni angolo del mondo, anche quello più lontano, come Daria e Victoria Williamson che nelle ultime settimane sono giunte da Auckland, in Nuova Zelanda, «il punto più distante al mondo da cui possono arrivare dei camminatori ad Ortona», sottolinea Di Nella. Eppure loro hanno percorso tutto il Cammino e anche di più, avendo voluto fare un coast-to-coast da Ostia alla città adriatica.

