Ortona, aprono i cantieri Tre rondò per la sicurezza
Lavori in corso sulla statale 16 per abbattere il numero degli incidenti stradali Primo intervento a Punta Ferruccio, poi si passerà a incrocio San Pietro e porto
ORTONA. Obiettivo sicurezza. La statale 16 Adriatica negli ultimi tempi è al centro di una serie di interventi chiamati a garantire l’incolumità delle numerose persone che la attraversano. E l’attesa adesso è tutta per la rotonda al famigerato incrocio San Pietro, teatro di numerosi incidenti, che a breve sarà sistemato.
In questi giorni si sta lavorando alla realizzazione di un primo rondò, al bivio che dall’Adriatica svolta verso la strada che conduce in direzione di località balneari quali Punta Ferruccio e Ripari di Giobbe. Un intervento che è già a buon punto, tanto che l’opera ormai ha ormai preso forma. Nell’opinione pubblica, a dire il vero, c’è chi non avrebbe ritenuto indispensabile la costruzione di questa prima rotonda o comunque avrebbe preferito che si fosse intervenuto prima all’incrocio “killer”, quello che mette invece tutti d’accordo sulla necessità di una soluzione per scongiurare incidenti. Ormai però ci siamo: dopo che a partire dagli anni scorsi, già con la precedente amministrazione si era iniziato a parlare dell’ipotesi di un rondò con l’interessamento dell’ex assessore ai lavori pubblici Domenico De Iure e dell’allora segretario del Partito democratico Alessandro Scarlatto, si sta finalmente concretizzando ciò che tutti chiedevano. A tal proposito c’era stata anche una petizione lanciata da alcuni cittadini, che era risultata molto partecipata, affinché gli enti preposti per mettere in sicurezza l’intersezione tra la strada provinciale 55 di contrada San Pietro e la statale 16 Adriatica. Conclusa la prima opera, quindi, dovrebbe essere la volta di questo incrocio che fa paura per la frequenza con cui si verificano incidenti che purtroppo a volte sono risultati anche gravi.
Ma quel secondo intervento non sarà l’ultimo, poiché come annunciato già da qualche mese dal primo cittadino Leo Castiglione, si procederà alla realizzazione di una terza rotonda all’imbocco della strada che dalla statale poi porta allo scalo marittimo di Ortona. Questi lavori si aggiungono alle opere già effettuate di miglioramento tecnico-funzionale, di sicurezza e di consolidamento del corpo stradale. Attraverso di esse l’Anas ha provveduto a riempire delle cunette in cemento molto profonde che risultavano particolarmente pericolose anche per via dell’assenza di balaustre di protezione. Una serie di interventi, quindi, grazie ai quali la circolazione sulla Statale 16 Adriatica sta diventando più sicura.
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