Ortona e altri 4 Comuni chiedono 500mila euro

Strade franate e danni ai ponti, vertice dei sindaci per presentare il conto Richiesta alla Regione dello stato di calamità naturale per le piogge del 6 agosto
ORTONA. Un'intesa comune per inoltrare alla Regione Abruzzo la richiesta di stato di calamità naturale. I sindaci di Giuliano Teatino, Canosa Sannita, Miglianico e Tollo, rispettivamente Nicola Andreacola, Lorenzo Di Sario, Fabio Adezio e Angelo Radica, l'assessore ai Lavori pubblici e il consigliere comunale di Ortona, Domenico De Iure e Alessandro Scarlatto, hanno tenuto un tavolo tecnico per definire gli atti e le procedure da presentare per la sopra citata richiesta, voluta a seguito delle forti piogge che si sono abbattute il 6 agosto sulla costa e l'immediato entroterra ortonese. È stata fatta una stima complessiva dei danni arrecati ai cinque Comuni che si aggira tra i 400 ed i 500mila euro, tenendo conto solo delle strutture pubbliche.
Ponti rotti, frane, strade rese impercorribili hanno creato notevoli disagi, di cui vi abbiamo parlato nelle scorse settimane. Relativamente alla sola Ortona, i problemi hanno riguardato lo straripamento di Foro e Arielli, allagamenti nella zona del Lido Saraceni e in via della Libertà, trasformata in un'autentica piscina, e la chiusura del sottopasso Postilli-Riccio. Protezione civile e vigili del fuoco hanno lavorato alacremente per garantire la massima sicurezza e liberare garage e scantinati dall'acqua. Detto ciò, le amministrazioni si sarebbero attivate per un intervento immediato attraverso una procedura d'urgenza. Intanto però l'incontro tra i vari rappresentanti istituzionali, che si è svolto nel Comune di Tollo, è stato utile per evidenziare la necessità di fissare un percorso progettuale che porti alla richiesta di fondi per la ripulitura dei corsi d'acqua Arielli, Venna, Foro e Dendalo, la cui mancata manutenzione è causa di straripamenti e di danni a strutture e colture. Esattamente come nel caso del 6 agosto scorso, quando l'esondazione di questi fiumi e torrenti provocò problemi anche alla circolazione stradale, con chiusure di ponti e carreggiate sommersi d'acqua. Sono stati definiti quindi due progetti per la pulizia e riqualificazione dei fiumi, ma focalizzati anche ad un maggiore controllo in merito al funzionamento dei depuratori ed al corretto modo di operare degli agricoltori, che a volte lavorano i propri campi in modo inopportuno, provocando di conseguenza danni al territorio. Uno dei due progetti riguarda Foro, Venna e Dendalo, e vede Miglianico come Comune capofila. L'altro, invece, interessa l'Arielli con Tollo paese capofila. Verranno presentati alla Regione per l'ottenimento di un finanziamento che possa concretamente essere utile alla causa.
Alfredo Sitti

