Ortona, politica e medici in lutto È morto l’ex sindaco Della Loggia

21 Gennaio 2019

ORTONA. La città saluta un grande personaggio che ha dato tanto alla comunità locale. Si è spento Fulvio Della Loggia, medico ed ex primo cittadino protagonista per tantissimi anni della crescita di...

ORTONA. La città saluta un grande personaggio che ha dato tanto alla comunità locale. Si è spento Fulvio Della Loggia, medico ed ex primo cittadino protagonista per tantissimi anni della crescita di Ortona. Era ricoverato in terapia intensiva nell’ospedale di Vasto, dove ieri è deceduto all’età di 83 anni.
Laureato in Medicina e chirurgia all’Università di Milano, professore a contratto presso la Clinica medica della Facoltà di Medicina dell’Università d’Annunzio, nel 1984 è stato consulente medico durante la ricognizione scientifica sulle ossa di San Tommaso. È stato primario del centro di Diabetologia e delle Malattie dismetaboliche della Asl di Chieti, ruolo mantenuto fino al pensionamento all’ospedale di Chieti.
Educato ai principi della religione cattolica, è stato un convinto aderente all’Azione cattolica italiana. Per di più ha rivestito anche la carica di presidente della diocesi di Ortona nel 1965 quando, su “invito” del vescovo monsignor Pacifico Perantoni, insieme all’amico Giuseppe Carinci si candidò (entrambi eletti) al consiglio comunale e fu nominato assessore supplente nella giunta del sindaco Francesco Di Stefano.
Nel 1970 venne eletto sindaco, carica che rivestì per cinque anni con la maggioranza democristiana. «La sua amministrazione è riuscita a far sì che Ortona avesse un casello autostradale, che inizialmente non era previsto nel progetto», ricorda Tommaso Coletti, già senatore ed ex amministratore comunale e presidente della Provincia di Chieti, che conosceva bene Della Loggia. «Ha favorito la creazione di posti di lavoro, è stato un amministratore oculato, ha fatto del bene alla città».
Non va dimenticato, inoltre, che nel 1969 venne nominato, con decreto ministeriale, presidente dell’Azienda di soggiorno e turismo di Ortona. È stato strenuo assertore della costruzione del nuovo ospedale a Santa Liberata, confutando le tesi di chi avrebbe preferito restaurare il vecchio edificio di piazza San Francesco.
Infine nel 1986 fu eletto presidente del Comitato di gestione della Ulss 09, ampliandone e migliorandone i servizi a disposizione dell’utenza del territorio. La salma dovrebbe rientrare oggi ad Ortona.
Alfredo Sitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.