Ortona rivede le vongole dopo 18 mesi di blocco

4 Giugno 2014

ORTONA. Tornano le vongole nel mare di Ortona. Dopo 18 mesi di fermo forzato a causa di un'inspiegabile moria che ha colpito soprattutto i molluschi locali nel tratto di mare tra Ortona e San Salvo,...

ORTONA. Tornano le vongole nel mare di Ortona. Dopo 18 mesi di fermo forzato a causa di un'inspiegabile moria che ha colpito soprattutto i molluschi locali nel tratto di mare tra Ortona e San Salvo, il prodotto è finalmente tornato a crescere e svilupparsi come una volta.

I vongolari del Cogevo frentano (che riunisce 21 imbarcazioni) nel maggio scorso hanno effettuato 9 uscite di pesca, decidendo di restare fermi solo alcuni giorni per vedere se il prodotto sviluppava. Ma i presupposti per una stagione come quelle di una volta si notavano già dai mesi invernali. Il seme aveva attecchito.

I celebri lupini di mare (nome scientifico venus gallina), sono tornati a crescere e moltiplicarsi nel mare della costa frentana. «Riusciamo a prenderne circa 32 sacchi - racconta Maurizio Angotti, presidente del Cogevo - e il prodotto è ottimo». E i prezzi tornano a calmierarsi dopo il picco di domanda dei mesi scorsi. All'ingrosso i lupini costano oggi circa 3 euro al chilo. Ma lo studio sulle cause del fenomeno prosegue. Nei prossimi giorni sono previsti altri prelievi da parte dei biologi e ricercatori dell'università di Teramo, del Cirspe di Roma e dell'istituto zooprofilattico di Termoli.

«Stiamo cercando di recuperare oltre un anno di fermo - dice Angotti - ed è estremamente difficile dal momento che la Provincia ha bloccato l'erogazione dei mutui per le barche, non sono ancora arrivati i soldi stanziati dalla Regione e, cosa peggiore, il comune ci ha appena mandato la richiesta per metterci in regola con i pagamenti dei canoni dei magazzini».

«Come facciamo a pagare un anno di arretrati?», conclude il presidente del Cogevo, «Finora abbiamo dato alle casse comunali 60mila euro: come sono stati usati?». (d.d.l.)