Ortona si tuffa nella Belle Époque

27 Agosto 2018

Successo per la manifestazione in abiti d’epoca sulla Passeggiata Orientale

ORTONA . Lungo la Passeggiata Orientale hanno sfilato gli abiti del passato, quelli belli, quelli in grado di vestire un’intera città a festa. Il fine settimana ortonese ha avuto un gusto particolare, un fascino che ha permesso di accantonare per qualche ora ogni tipo di polemica lasciando spazio agli applausi, ai pareri quasi unanimi sulla validità di alcune iniziative. Tutto ciò è stato “Ideale – Ortona ai tempi di Tosti e della Belle Époque”, manifestazione che si è svolta nelle serate di venerdì e sabato e che ha fatto riscoprire il valore culturale di una comunità troppo spesso sottovalutato.
«Vogliamo che Ortona sia il salotto buono dell’Abruzzo», aveva detto alla vigilia l’ideatrice dell’evento Cristiana Canosa. Missione compiuta: il belvedere sul mare si è trasformato in un ambiente del passato dove concerti, mostre diffuse, macchine d’epoca, stand gastronomici e animazioni, hanno allietato la doppia serata alla quale hanno partecipato in tanti.
Era la terza edizione di un format di promozione territoriale che passa attraverso le peculiarità culturali, artistiche e paesaggistiche di Ortona e della sua costa, nato dall’iniziativa di Cristiana Canosa in occasione delle celebrazioni per i 100 anni dalla scomparsa di Francesco Paolo Tosti e che si è poi sviluppato proponendosi di diventare una manifestazione unica che unisce cultura, enogastronomia e Belle Époque.
Venerdì e sabato la Passeggiata Orientale si è animata di spettacoli e ambientazioni di inizio Novecento, periodo storico che ha visto come protagonista la straordinaria creatività culturale, musicale e letteraria del cenacolo michettiano e dei suoi protagonisti, Francesco Paolo Tosti, Gabriele D’Annunzio, Francesco Paolo Michetti, Costantino Bardella, Basilio Cascella.
C’è stato spazio, tra le altre cose, per il carrillon umano che ha partecipato ad importanti eventi delle principali città europee come Venezia, Parigi e Londra, per esibizioni di burlesque, di can can e molto altro. Il giorno dopo la conclusione della manifestazione è stata proprio Canosa a ringraziare coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’appuntamento, in primis l’amministrazione comunale che ha puntato fortemente su Ideale. «Sono felicissima», ha scritto ieri sul suo profilo facebook, «siamo riusciti a compiere un’impresa. 700 metri di lunghezza e un’area di 5mila metri quadrati difficili da percorrere per quanta gente c’era. Iniziative come questa», ha aggiunto Canosa, «hanno bisogno di tanto lavoro e sacrificio, per questo devo ringraziare i miei straordinari compagni di viaggio».
Alfredo Sitti
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