Ospedale Covid, Schael: così salviamo vite

24 Marzo 2020

Covid hospital di Atessa: bisogna salvare vite, c'è «chi ha capito e chi invece no». Così il direttore della Asl Thomas Schael commenta, togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe, la donazione...

Covid hospital di Atessa: bisogna salvare vite, c'è «chi ha capito e chi invece no». Così il direttore della Asl Thomas Schael commenta, togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe, la donazione di 500mila euro fatta da imprenditori dell’area Chieti-Pescara per la realizzazione del Covid hospital ad Atessa. «Il mondo produttivo», continua Schael, «ha assunto l'onere di offrire una possibilità di assistenza adeguata ai malati di coronavirus, il cui numero crescente mette in sofferenza le nostre strutture, che pure subiscono una riconversione in corsa per aumentare i posti letto dedicati. Nasce dalla presa d'atto di questa durissima realtà il nostro progetto di attrezzare il Covid Hospital ad Atessa e che le imprese non hanno esitato a sostenere, consapevoli della necessità di dare assistenza e, con essa, una speranza di cura e di vita a tanti malati che diversamente non riusciremmo a prendere in carico».
Per Schael «fare congetture sul domani vuol dire gettare la palla in tribuna, senza lucidità e determinazione necessarie a rispondere all'urgenza di questi giorni: salvare vite. Per affrontare l'emergenza Covid, senza farsi travolgere, è necessario che le Asl si riorganizzino, ed è quello che noi abbiamo fatto, prevedendo l'Hub a Chieti per i casi gravi, e che quindi necessitano di terapia intensiva, e lo Spoke ad Atessa per quelli meno complessi, quasi triplicando la dotazione di posti letto». (m.d.n.)