Ospedale, domani riapre Otorino

Il reparto è chiuso dal 10 aprile dopo la scoperta di tre infetti. Il punto sui malati
LANCIANO. Ripartiranno domani le degenze nel reparto di Otorino-day surgery, chiuso dallo scorso 10 aprile dopo la scoperta di un paziente “appoggiato” dal reparto di Medicina e affetto da coronavirus e il contagio a due infermieri. Con questa riapertura l’ospedale Renzetti torna a lavorare senza - si spera - altre chiusure e contagi di pazienti e personale sanitario.
Che sono stati molti in queste settimane e hanno portato, purtroppo, anche alla morte di alcuni pazienti: 7 quelli passati per il reparto di Medicina mentre due erano state infettate in Ortopedia.
Contagi anche tra il personale, parte del quale è ancora in attesa dei risultati dei tamponi di controllo effettuali nei giorni scorsi. Contagi che rallentano a Lanciano, un caso ieri, un 33enne, e si arriva così a 62 casi postivi, mentre sono 156 le quarantene e continuano anche nel comprensorio.
A Fossacesia, dopo aver corretto l’errore fatto dalla Asl di due persone indicate come Covid-19 positive e residenti o domiciliate nel terriorio comunale mentre non lo erano, sono undici i casi rilevati. «Abbiamo un totale di undici casi, di cui tre ricoverati in ospedale e otto in isolamento domiciliare», dice il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, «mentre il Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti ha provveduto ad attuare tutte le misure previste dal protocollo per i casi del genere», conclude il sindaco.
Sono saliti i contagi anche a Rocca San Giovanni. «Si tratta di familiari conviventi di uno dei pazienti già positivi al Covid-19», dice il sindaco Gianni Di Rito, «quindi vogliamo rassicurare la cittadinanza sul fatto che, fortunatamente, l’epidemia resta limitata all’interno dei nuclei familiari già interessati dal contagio e non tende ad espandersi ulteriormente. Quello che conta è anche che i pazienti in questione sono in buone condizioni di salute e nei loro confronti è già stata avviata la procedura per il tampone di controllo come da protocollo sanitario».
Undici casi anche a Casoli: sei sono in casa mentre cinque in ospedale e sette le persone in sorveglianza attiva da parte dell’Azienda sanitaria locale. (t.d.r.)
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