«Ospedale, la Regione faccia la sua parte»

4 Aprile 2019

Guardiagrele. Il sindaco incontra l’assessore Verì: «Subito la definizione del presidio di area disagiata»

GUARDIAGRELE. Il sindaco Simone Dal Pozzo ha incontrato l’assessore regionale Nicoletta Verì nella sede pescarese della Regione. «L’incontro al quale ho partecipato con l’assessore alle finanze Marilena Primavera», spiega Dal Pozzo, «ha rappresentato un’occasione per esporre al neo assessore regionale i temi sui quali abbiamo lavorato in questi anni, arrivando nell’ultimo anno all’avvio di una nuova fase che oggi deve essere compiuta». Il primo cittadino ha chiesto alla rappresentante regionale di portare avanti quanto avviato negli ultimi mesi dalla precedente legislatura, riferendosi in particolare alla delibera 823/2018 con la quale si dava indicazione di avviare il percorso per riconoscere al nosocomio guardiese il ruolo di ospedale di area disagiata e alla nota dell’ex presidente Giovanni Lolli che aveva disposto la predisposizione di una proposta tecnica da sottoporre al Ministero. «Da parte mia», dice Dal Pozzo, «ho confermato l’intenzione di perseguire la strada da tempo tracciata per il riconoscimento all’ospedale di Guardiagrele della funzione di presidio di area disagiata per i motivi che conosciamo e che devono essere tradotti in un documento tecnico che la Asl doveva avere già predisposto. Abbiamo poi chiesto», aggiunge Dal Pozzo, «che vengano definitivamente risolti i problemi del distretto sanitario che manca di figure specialistiche e soffre di una incertezza organizzativa che complica le cose. Va definito il ruolo del presidio di assistenza rispetto all’area distrettuale, termini tecnici per dire che c’è il pericolo che vengano sottratte risorse, strumenti e personale, ad un presidio che già soffre di carenze. A questo proposito va ricordato che un intervento dell’amministrazione comunale ha già avuto l’effetto di bloccare la riduzione del servizio di neurologia».
Dal Pozzo, ricorda poi che l’amministrazione comunale ha chiesto che venga anche garantita la dotazione di ambulanze al Punto di primo intervento che va collegato al pronto soccorso di Chieti e, infine, ha posto il tema della diagnostica, ricordando che la radiologia va dotata di tutti gli strumenti e del personale necessario per aumentare l’orario e, quindi, le prestazioni.
«L’assessore regionale», conclude Dal Pozzo, «ha assunto l’impegno a verificare le questioni poste, anche sentendo gli organi tecnici e il personale e noi verificheremo costantemente tutti i passaggi che ci aspettano».
Giovanni Iannamico