Ospedale, le ferie solo con i turni allungati

17 Giugno 2020

Il piano Asl fino al 15 settembre. Bianchi (Nursing Up): salti mortali per farle con il personale al minimo

LANCIANO. Carenza di personale, copertura di turni con orari allungati e ripartenza delle attività mal si conciliano con le ferie del personale che rischiano di essere ridotte. Il piano ferie dell’ospedale Renzetti è scattato lunedì e terminerà il 15 settembre ma sulle due settimane di riposo ci sono tanti punti interrogativi. Per la prima volta, infatti, le attività, già ridotte, dovranno ripartire e non fermarsi, tanto che al poliambulatorio molti servizi chiuderanno solo nei giorni a cavallo di Ferragosto. Idem per le sale operatorie a lavoro dopo mesi di interventi in emergenza e urgenza anche se il day surgery resta ancora al palo.
«Le ferie sono un diritto dei lavoratori e lo sono ancora di più per il personale impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19 e non solo», dice il referente regionale Nursing Up, Patrizia Bianchi, «invece per farle bisogna fare i salti mortali visto che il personale è ridotto all’osso tra carenze annose, i trasferimenti di quanti hanno preso servizio al nord, i pensionamenti e le malattie anche a causa dei contagi per il Covid avvenuti negli ospedali. Fare le ferie è difficilissimo. Ancora più difficile se poi chi le organizza le fa a tavolino, seduto negli uffici, senza consultare la base e senza scendere nei reparti: mi riferisco al dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, Gennaro Scialò. Al Renzetti mancano in media 4 infermieri per reparto e ha dato un ordine di servizio in cui dice di allungare i turni a 12 ore per coprirli e dare le ferie. Si rischia di andare in malattia, non in ferie». Per Bianchi servono rinforzi e la Asl aveva risposto che con la pubblicazione di due bandi, uno per operatori socio sanitari (Oss) e uno per infermieri, a tempo determinato, si sarebbe garantito il riposo del personale. «L’avviso è scaduto il 18 maggio», spiega Bianchi, «ma non ci sono ancora gli infermieri in corsia perché devono fare i colloqui. Sono avvisi non concorsi, non si poteva scegliere una procedura più veloce? Si tratta di laureati che poi dovranno essere formati in corsia; arriveranno a luglio».
Di solito con le ferie si riduce l’attività dei reparti che invece è già ridotta; in Ortopedia e Medicina, le unità più grandi, i letti sono dimezzati per il Covid-19 mentre gli interventi che sono andati avanti per mesi in emergenza e urgenza devono aumentare; tranne la day surgery che non è ripartita e non ci sono indicazioni al momento su quando riprenderà. Ma gli anestesisti sono ancora pochi e hanno ferie arretrate. Chiuderà solo il 14-15 e 16 agosto l’ambulatorio di odontostomatologia come l’ecodoppler dove si stanno richiamando gli utenti che hanno saltato i controlli nei mesi scorsi che si aggiungono a quelli programmati: le ferie saranno ad agosto. Da stabilire quelle degli ambulatori di Neurologia e ortopedia aperti tre giorni a settimana e di otorino. Resteranno aperti il laboratorio analisi e la dermatologia.
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