Ospedale, più servizi anche per il Molise

3 Febbraio 2018

Accordo sull’Emodinamica e sull’emergenza-urgenza, potenziamento di Geriatria e nuova Tac alla Radiologia

VASTO. L'Emodinamica al San Pio si farà e sarà a disposizione dell’utenza dal prossimo autunno. Il risultato è frutto di un accordo che l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci , ha definito storico. «Abbiamo fatto quello che a molti appariva impossibile: un accordo di confine con la Asl del Molise». In arrivo per il San Pio tante novità a cominciare da nuovi strumenti diagnostici che miglioreranno anche il Pronto soccorso. L’ospedale vastese diventerà strategico per un bacino di utenti che oscilla dai 250mila in inverno ai 500mila in estate.
Emodinamica. «Allargare il bacino collaborando con il Molise darà alla popolazione di Vasto, Termoli e dell’entroterra, più garanzie di salute», ha assicurato Angelo Muraglia. Alla presentazione dell’accordo di confine tra Abruzzo e Molise ieri mattina erano presenti il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, il sindaco di Vasto, Francesco Menna e Angelo Muraglia, che in qualità di direttore della Direzione sanità ha curato l’iter e i contatti con il Molise. Con loro anche Ugo Aloé, il medico promotore della raccolta di firme per l’attivazione dell’Emodinamica. A lui e a Vincenzo Biondelli, sono andati i ringraziamenti di Paolucci per l’impegno profuso per il raggiungimento dell’accordo. «Secondo i parametri ministeriali, infatti, è possibile garantire adeguati standard di sicurezza e qualità delle procedure di Emodinamica solo se riferite a un ambito di 300mila abitanti. Il Vastese da solo non li aveva. Ora saranno preparati i medici», ha detto Muraglia. L’ampliamento dei confini rende possibile un obiettivo che sembrava irraggiungibile a causa dei vincoli normativi.
Emergenza-urgenza. Il documento che a breve sarà sottoscritto dai rappresentanti dei due governi regionali, sancisce l’integrazione tra i servizi sanitari dell’Abruzzo e del Molise, soprattutto nell’area dell’emergenza. L’ospedale di Vasto nelle dodici ore notturne servirà un bacino di utenza assai ampio, compreso nelle due regioni. «Inoltre», ha aggiunto Muraglia, «saranno ulteriormente valorizzati gli ospedali e di Castel di Sangro e Agnone con investimenti in risorse umane e attivazione di protocolli assistenziali condivisi». «Ho sempre creduto nella necessità di individuare strade realmente praticabili», ha detto Paolucci. «Questa intesa pone le basi per un ruolo diverso per il San Pio, che punta su cuore e ictus, con Stroke unit attiva nelle 24 ore al servizio di un largo bacino di utenza. Sarà un vero ospedale di confine, con spiccata vocazione all’emergenza, e punto di riferimento qualificato per un’ampia fascia di popolazione, che potrà contare su servizi efficienti e assistenza di qualità. Un ringraziamento al presidente della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, per aver creduto in questo progetto». Sono state annunciate anche altre due novità: il potenziamento dell’area medica con l’unità operativa complessa di Geriatria, e l’aggiudicazione alla General Electric della nuova Tac a 64 strati (costo 370mila euro) destinata alla Radiologia.
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