Otorino blocca le assunzioni in ospedale
LANCIANO. Supera il concorso di dirigente medico di Otorinolaringoiatria ma l’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Bologna, per completare l’organico, piuttosto che far scorrere la...
LANCIANO. Supera il concorso di dirigente medico di Otorinolaringoiatria ma l’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Bologna, per completare l’organico, piuttosto che far scorrere la graduatoria, ricorre alla mobilità volontaria. L’avviso pubblico viene impugnato da C.M., otorinolaringoiatra di Lanciano, seconda in graduatoria, rappresentata dagli avvocati Luca Damiano e Vincenzo Mastrangelo del Foro di Vasto ed il Tar per l'Emilia Romagna accoglie la domanda di sospensione. Per i giudici del Tribunale amministrativo romagnolo, infatti, la scelta, di natura tipicamente discrezionale di non procedere allo scorrimento della graduatoria del concorso ma di attivare la procedura di mobilità, deve essere adeguatamente e congruamente motivata. Per la dottoressa, ora, la firma del contratto di assunzione potrebbe essere vicina. «La nostra assistita ha impugnato l’avviso pubblico di mobilità volontaria per un posto di dirigente medico di otorinolaringoiatria sostenendo di essere collocata al secondo posto della graduatoria del concorso pubblico per titoli ed esami approvata il 20 dicembre 2010 valida ed efficace sino al 31 dicembre 2016 in virtù della proroga disposta dal Decreto legislativo 101/13». «Questa legge impone che l’autorizzazione all’avvio di nuovi concorsi per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, venga subordinata all’assenza di graduatorie concorsuali approvate dal 1 gennaio 2008 relative alle professionalità necessarie, anche secondo criteri di equivalenza. Tra l'utilizzo dello scorrimento della graduatoria e quello della mobilità volontaria, il legislatore ha preferito il primo metodo, per ridurre la spesa pubblica, evitando l'indizione di nuovi concorsi», dicono gli avvocati.
Simona Andreassi
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