Otto discariche abusive ripulite dall’inizio dell’anno

ATESSA. Otto discariche abusive bonificate dall’inizio di quest’anno, l’ultima, nei giorni scorsi, sotto il cavalcavia di Saletti già ripulita dieci mesi fa. «Non è concepibile che pochi mascalzoni...
ATESSA. Otto discariche abusive bonificate dall’inizio di quest’anno, l’ultima, nei giorni scorsi, sotto il cavalcavia di Saletti già ripulita dieci mesi fa. «Non è concepibile che pochi mascalzoni compromettano il lavoro e gli sforzi che noi e l’Ecolan stiamo adottando per fornire un servizio più efficiente possibile» dice il sindaco Giulio Borrelli. Ad Atessa, in località Capragrassa, esiste un centro di raccolta, aperto tre giorni alla settimana (martedì, giovedì e sabato dalle 7 alle 15) per lo smaltimento di rifiuti ingombranti e pericolosi, che non possono essere conferiti attraverso la raccolta ordinaria e sono in corso lavori di ampliamento e potenziamento del centro per realizzare una “stazione ecologica”, che possa rimanere aperta tutti i giorni.
«Sarà così offerto», precisa Borrelli, «un servizio continuativo, sempre più efficiente, con lo scopo di eliminare, o quantomeno limitare, il problema dell’abbandono dei rifiuti». Esiste il servizio a domicilio per la raccolta dei rifiuti domestici ingombranti (elettrodomestici, apparecchi elettrici e altri), attivato a richiesta del cittadino, con una telefonata. Operativo è anche un “centro del riuso”, dove si possono portare beni e oggetti non più utilizzati, ma in buono stato, che vengono messi a disposizione di cittadini bisognosi. «La Ecolan», precisa Borrelli, «ha installato tre isole ecologiche destinate allo smaltimento dei rifiuti domestici, al di fuori del normale sistema di raccolta e sono stati collocati, nel centro storico, otto contenitori (con relativi sacchetti) per la raccolta delle deiezioni dei cani. Ogni anno viene organizzata con Legambiente, che va ringraziata assieme a tutte le associazioni ambientaliste che lavorano per diffondere messaggi educativi», dice il sindaco, «la giornata di “Puliamo il mondo” e ci sono altre giornate nelle scuole per educare al rispetto dell’ambiente. Sono occasioni per riflettere sui rischi che corriamo a causa di comportamenti irresponsabili».
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