Otto mesi di tubi rotti e disagi, l’ex assessore Testa scrive alla Sasi

25 Marzo 2017

ATESSA Punta il dito contro la Sasi Gilberto Testa, ex assessore e consigliere comunale di Forza Italia. «Dopo otto mesi di tribolazioni e continue pressioni attuate a tutti i livelli, non sono...

ATESSA Punta il dito contro la Sasi Gilberto Testa, ex assessore e consigliere comunale di Forza Italia. «Dopo otto mesi di tribolazioni e continue pressioni attuate a tutti i livelli, non sono riuscito ad ottenere alcuna risposta esauriente dalla società che gestisce gli acquedotti, depurazione e fognature per 92 comuni della provincia di Cheti». La goccia che è fatto traboccare il vaso, l’espressione non è solo metaforica, visto l’argomento, è la questione che riguarda un piccolo tratto di strada situato all’interno del centro capoluogo (Colle Sant’Angelo e Colle Rotondo) della lunghezza di circa 100 metri, nel quale si sono verificate nel giro di qualche anno, oltre quindici rotture. A quanto pare, il tubo che percorre quel piccolo tratto di strada è vecchio, ma soprattutto di scarsissima qualità, realizzato con materiali plastici oggi non più utilizzati e soggetti a lacerarsi. «Mi sono immediatamente attivato», continua Testa, «sollecitando la Sasi a tutti i livelli, dall’operatore di zona fino ad arrivare al vice presidente , passando per i responsabili dell’area tecnica e quello dell’area economico finanziaria . Il risultato ottenuto è stato praticamente nullo». Per Testa si poteva provvedere da tempo alla sostituzione del tubo in quel piccolo tratto di strada. «Se così fosse stato, oggi oltre a evitare tantissimi danni e disagi ai cittadini, avremmo sicuramente risparmiato moltissime risorse pubbliche, letteralmente depauperate per gli inutili rattoppi tampone mai risolutivi; senza contare le richieste di risarcimento danni da parte di privati, che fino ad oggi eravamo riusciti a scongiurare con la speranza di un intervento risolutivo da parte della società e che nei prossimi giorni», preannunzia il consigliere di Forza Italia «saranno alla stessa recapitati, gravando sulle tasche di tutti i contribuenti». (m.d.n.)