Padel, balli e apnea: premiati i 5 campioni

Riconoscimenti del Comune agli atleti lancianesi che hanno ottenuto importanti risultati internazionali
LANCIANO. Padel, balli caraibici e apnea: tre sport diversi, un comune denominatore: a primeggiare sono atleti lancianesi. E ieri Lorenzo Di Giovanni, vicecampione d'Europa padel nazionale italiano, Alessandra Alfieri campionessa italiana salsa e bachata, Cristian Morgione campione italiano bachata e salsa shine, Davide Ferruccio campione italiano danze caraibiche e Ilenia Colanero, record del mondo apnea lineare dinamica, sono stati premiati dal sindaco Mario Pupillo, dal presidente del consiglio comunale Leo Marongiu e dall’assessore allo sport Davide Caporale per gli importanti risultati di rilevanza internazionale e nazionale conseguiti.
Cinque atleti, tra cui Cristian di 10 anni, con gli stessi occhi ricolmi ancora di gioia, la stessa voglia di fare sport, gareggiare e portare in alto il nome della città. Di Giovanni, che dal Circolo tennis è arrivato a Milano, in coppia con Riccardo Sinicropi ha portato l’Italia ad essere vicecampione d’Europa. «Secondi alla fortissima Spagna», dice Di Giovanni che è stato anche coach di Roberta Vinci e Francesca Schiavone. «Il tennis è il primo amore, non si scorda mai, ma il padel ha geometrie e meccanismi che divertono. Quando sono qui mi alleno a Rocca San Giovanni, altrimenti a Milano. Ora mi aspettano alcuni tornei e il campionato italiano a fine agosto».
Salsa e bachata hanno portato sul tetto d’Italia ai campionati di Rimini Davide Ferruccio, Alessandra Alfieri e il loro allievo Cristian Morgione. «Ho iniziato a 6 anni», racconta Cristian, «mia sorella mi ha portato in questa scuola (Soul Dance Academy, ndc). Sento gioia quando ballo, mi piace e lo faccio tutti i giorni. Da un anno a livello agonistico». E ha conquistato due primi posti, salsa e bachata. «Lui ci ha dato forza», dicono i maestri, campioni italiani anche loro, «il ballo è disciplina sacrificio, contatto, ma anche emozione, forza».
Quella che ha avuto Ilenia Colanero nella vita. Nonostante le sofferenze Ilenia, con l’Apnea Team Abruzzo, ha registrato il record di apnea dinamica lineare con pinne con la distanza di 70 metri percorsa sott’acqua in 1’20’’. E parla di emozione, onore Ilenia. «Questi atleti danno un segnale bello ai giovani, sono un modello, seguono uno stile di vita sano, attivo», dice il sindaco, «i loro premi, frutto di sacrifici, sono un segnale di ripresa bellissimo e un contributo per la promozione dello sport e del territorio».
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