PalaMasciangelo, il tetto è nuovo Ora cresce l’attesa per il parquet

Ultimati i lavori anti-infiltrazioni di acqua piovana: dopo anni via secchi e stracci dal pavimento Le altre opere entro settembre visto che il palazzetto di via Rosato resterà chiuso per otto mesi
LANCIANO. Le ultime scossaline da sistemare e il collaudo “pratico” già fatto visto che con la pioggia dei giorni scorsi non una goccia di acqua si è infiltrata dal tetto. Sono in dirittura di arrivo i lavori al PalaMasciangelo. «A giorni ci sarà la restituzione del cantiere», spiega l’assessore allo sport, Danilo Ranieri, «è stato sistemato il tetto, con una copertura nuova e innovativa. Sul tetto esistente è stata sistemata una copertura con lamiere di lamelle in alluminio che sono estremamente flessibili ma anche resistenti, che si adattano ai piccoli movimenti del prefabbricato ma soprattutto non si spaccano o deteriorano con gli sbalzi termici, il caldo eccessivo o il gelo come fanno i tetti con guaina e bitume. Inoltre pare non abbia bisogno neanche della manutenzione ordinaria per 10 anni e soprattutto ci ha fatto risparmiare migliaia di euro. Abbiamo infatti investito 96mila euro, prelevati dal fondo di riserva con la delibera di fine anno, ma il costo sarebbe stato più del doppio se avessimo dovuto smantellare il tetto. Così infatti, con la struttura poggiata sopra il tetto, non ci sono stati costi di rimozione e smaltimento della guaina esistente, che è anche un rifiuto speciale. Che abbia poi funzionato ne abbiamo avuto prova pratica: con la pioggia dei giorni scorsi finalmente non una sola goccia si è infiltrata dal tetto».
Via stracci, asciugamani e secchi finalmente e si può anche pensare di risistemare il parquet visto che i fondi, 100mila euro della Regione, sono stati stanziati nei mesi scorsi. «Ma non sono ancora disponibili», precisa Ranieri, che ha anche la delega alle finanze. «Ad ogni modo con l’ufficio lavori pubblici si è deciso di rifare il parquet, non di mettere il taraflex o ristrutturare l’esistete, poi l’architetto Fabrizio Tucci ha progettato anche di ampliarlo; vorremo farlo più largo (fino a 18 metri) e più lungo (31 metri) per omologarlo anche per campionati di pallavolo e calcetto superiori».
Tra l’ampiezza e l’aumento dei prezzi serviranno circa 20mila euro in più, oltre ai 100mila della Regione. «Dobbiamo attendere il bilancio», chiude l’assessore, «per capire se possiamo anticipare la spesa e fare gli interventi ora, in estate, che è il periodo migliore perché l’impianto è chiuso e riaprire a settembre. Bisogna studiare bene i tempi perché non possiamo rischiare di non avere strutture visto che stanno per partire i lavori al palazzetto di via Rosato, che si può usare fino al 7 luglio. Il PalaMasciangelo è fondamentale per le società assieme alle palestre scolastiche».
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