PalaMasciangelo, parquet nuovo: la Regione assegna 150mila euro

5 Gennaio 2023

Il palazzetto di Santa Rita resterà presto l’unico in città: vanno riparati i danni creati dal centro vaccini Luci da rifare al Di Meco, l’assessore Ranieri: «Non sono a norma quelle del campo fatto nel 2021»

LANCIANO. Arrivano dalla Regione 150mila euro per sistemare il parquet del PalaMasciangelo e le luci al campo Di Meco. Una boccata d’ossigeno per l’amministrazione Paolini costretta a interventi urgenti sul palazzetto di Santa Rita che, usato come centro vaccinale, ha visto il deterioramento del parquet, oltre all’aggravarsi delle condizioni del tetto. La struttura a breve sarà una delle poche disponibili per società di pallavolo e pallacanestro, visti i lavori al palazzetto dello sport.
Interventi necessari anche al Di Meco, unico campo di calcio utilizzabile in città, visto che il Re di Coppe è impraticabile e lo stadio Biondi è ancora interessato da lavori. «Abbiamo ottenuto importanti finanziamenti dalla Regione, in particolare grazie all’assessore Nicola Campitelli (Lega) per sistemare il parquet del Pala Masciangelo», spiega l’assessore alle Finanze e allo Sport Danilo Ranieri. «Appena tornati in possesso dell’impianto a Santa Rita, che è stato hub vaccinale, ci siamo resi conto delle condizioni disastrose del parquet», dice Ranieri, «ma nonostante i problemi le società sono volute rientrare perché c’è carenza di spazi. Abbiamo chiesto aiuto alla Regione e la risposta dell’assessore Campitelli è arrivata con centomila euro a cui aggiungiamo 96mila euro di fondi comunali per la copertura. Il tetto è rovinato da anni, ci piove, ma ultimamente il problema si è aggravato perché oltre alla pioggia sul parquet cadono anche pezzi di guaina. Da qui l’intervento che prevede la sistemazione sopra la copertura attuale di un tetto nuovo, in lamiera, più elastico. Lavori da fare subito perché l’impianto dovrà essere pronto a un super utilizzo, visto che a breve inizieranno gli interventi al palasport».
La ristrutturazione del palazzetto per 900mila euro (700mila euro del bando “Sport e periferie” del 2021 e altri 200mila da un mutuo comunale per sostenere l’aumento dei prezzi) è stata affidata alcuni giorni fa alla ditta Mcc Cerone costruzioni metalliche srl di Celano che, in 240 giorni, dovrà sistemare tetto, pannelli solari, nuovo impianto termico e luci a led.
«Interverremo anche sulle luci del Di Meco grazie a 50mila euro dati dalla Regione», riprende Ranieri, «nonostante il campo sia stato fatto nel 2021 le luci sono vecchie, consumano tantissimo e di questi tempi dobbiamo tagliare le bollette. Non sono poi neanche a norma, tanto che la federazione ci sta facendo giocare in deroga. Sistemeremo anche l’area esterna». Il Di Meco è l’unico campo a disposizione perché il Re di Coppe, dove l’ex giunta ha investito 120mila euro per rimetterlo in sesto, dovendo sostituire l’Esposito smantellato a Villa delle Rose, è inutilizzabile e allo stadio Biondi sono in corso i lavori.
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