Palazzetto alla Nazionale di volley Gli altri sport traslocano un mese

La giunta riserva alle ragazze di Mazzanti la struttura di piazza Allegrino dal 3 maggio al 7 giugno L’assessore Ranieri: il trasferimento ci sarebbe stato comunque per i lavori da fare all’impianto
LANCIANO. Dal 3 maggio al 7 giugno il palazzetto dello sport sarà ad uso esclusivo della Nazionale femminile italiana di pallavolo. Lo stabilisce una delibera della giunta Paolini che così può iniziare ad organizzare al meglio l’importante evento sportivo che però mette alla porta le società di basket, pallavolo e danza che usano l’impianto e che dovranno trovare altri siti per allenamenti e gare. Un trasloco che sarà una sorta di prova generale per la chiusura del palazzetto che ci sarà in vista dei lavori di ristrutturazione che si spera possano partire. La Mcc Cerone Costruzioni Metalliche, che si era aggiudicata i lavori poi revocati, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato per la mancata sospensiva dell’aggiudicazione che torna a richiedere: udienza il 13 aprile.
Assegnazione in via esclusiva del palazzetto dal 3 maggio al 7 giugno; possibilità di allestire nell’impianto il 22, 23 e 24 maggio in occasione delle tre amichevoli della Nazionale del tecnico Davide Mazzanti contro Canada e Croazia, due punti ristoro per gli spettatori; possibilità di utilizzare lo spazio esterno del palasport e il parcheggio di piazza Allegrino per mettere gazebo pubblicitari, in esenzione di tasse e imposte. Sono questi i punti della delibera con cui la giunta Paolini apre le porte del palazzetto e della città alla Nazionale volley femminile campione d’Europa che svolgerà una collegiale di un mese in preparazione della Volley Nations League. «Stiamo lavorando per preparare un evento che è importante per la città e l'Abruzzo», spiega l’assessore allo sport Danio Ranieri, «sia per la promozione dello sport, sia per favorire la socializzazione, sia per la ricaduta positiva per le attività produttive e commerciali, che per l’afflusso turistico. Ma per far bene dobbiamo occuparci della logistica, e con l’aiuto economico della Regione sistemare al palazzetto la stanza per i pesi, due bagni, aggiungere luci e pannelli».
L’uso esclusivo del palazzetto per la Nazionale implica che le società di danza, basket e pallavolo, che ben accolgono l'evento, devono traslocare. «Il trasloco ci sarà comunque con l'avvio dei lavori di ristrutturazione del palazzetto», dice Ranieri, «questo mese sarà una sorta di test. Rimoduleremo gli orari nelle palestre, al PalaMasciangelo; per fortuna a maggio ci sono poche gare che al momento dovrebbero disputarsi in altri Comuni. Lavoriamo in vista di settembre, quando, grazie al presidente della Provincia, Francesco Menna, e alle dirigenti scolastiche, avremo a disposizione la palestra del liceo classico e dello scientifico. Si aggiungeranno al Fermi, agli Eroi Ottobrini e alla D'Annunzio. Così dovremmo riuscire a sistemare le società».
Ma i lavori partiranno? «La Mcc Cerone Costruzioni che si era giudicata inizialmente i lavori poi revocati ha presentato ricorso al Consiglio di Stato, appellando la mancata sospensiva dell’aggiudicazione decisa dal Tar di Pescara», chiude l’assessore. «Decisione il 13 aprile. Se verrà respinta potremo convocare la ditta seconda classificata per programmare i lavori e attendere con meno ansia l’udienza del tar del 12 maggio».
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