Palazzetto condiviso da 8 società

4 Ottobre 2014

Palestra dei funai da abbattere e Palamasciangelo da rifare. Il sindaco: ora bisogna stringere i denti

«La palestra dei funai resterà chiusa e sarà abbattuta per far posto all’Hotel da fare nell’ex De Giorgio. Il Palamasciangelo resterà chiuso per almeno un mese per il sopralluogo dei vigili del fuoco e i lavori di sistemazione per ottenerne l’agibilità. Bisogna stringere i denti, usare il palazzetto dello sport al meglio. Abbassare i costi delle palestre scolastiche? Ci proveremo, parlando con i presidi». Questo quanto comunicato dal sindaco Mario Pupillo che ha anche la delega allo sport, alle società sportive che ha incontrato giovedì sera. Società di pallavolo, calcio a 5, basket che da settimane devono fare i conti con la chiusura dei funai e la mancanza di strutture in cui allenarsi. Anzi, devono fare i conti per dividersi l’unica struttura comunale a norma disponibile: il palazzetto dello sport. Con tutti i disagi che ne conseguono in termini di orari e costi con società costrette a rivolgersi ad altri comuni, come Rocca o alle palestre delle scuole superiori che applicano tariffe da capogiro. «Purtroppo la situazione dei funai è critica e la palestra sarà abbattuta», ha detto Pupillo «la richiesta di verifica dei vigili del fuoco per il Palamasciangelo è stata fatta il 19 settembre (la struttura è chiusa da 14 mesi, ndc) ma non ancora c’è stato il sopralluogo. Lunedì sarò a Chieti per chiedere di accelerare. Dopo il sopralluogo si faranno i lavori, che porteranno via al massimo 15 giorni». Già piccoli lavori di 15 giorni come accaduto per il Fenaroli, rimasto chiuso per 5 mesi? «Si tratta di mettere e togliere delle porte», ha precisato il sindaco, «riverniciare i tubi, sistemare un bocchettone dell’acqua».

Quindi per ora al palazzetto entreranno 2 delle 5 società di calcio a 5, la Vis Lanciano e l’ Atletico Lanciano, la Cedas Sevel per la pallavolo e le 3 società di basket, Azzurra, Lanciano Basket e Pallacanestro Lanciano. Società che hanno più settori, svolgono 34 campionati e solo 3 campi a disposizione. Da qui la necessità di riaprire il Palamasciangelo anche solo per gli allenamenti e di ottenere prezzi migliori dalle scuole. Che applicano tariffe che, stando alle società, vanno da 7 euro a ora dello scientifico ai 20 euro a ora del classico. Cifre a cui aggiungere la tassa imposta dalla Provincia di 4.30 euro a ora. «Convocherò i presidi per uniformare i costi», ha assicurato Pupillo. «Anche il Comune ha ridotto le tariffe del 40 %».(t.d.r.)

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