Palazzi storici ed ex scuole Parte la valorizzazione

1 Agosto 2018

Lanciano. Accordo tra Comune e Agenzia del demanio per il recupero degli edifici Il sindaco Pupillo: i beni in un circuito di rilancio del settore turistico e ricettivo

LANCIANO. Con la firma del protocollo d’intesa tra Agenzia del demanio e Comune vanno in vetrina palazzi storici e gioielli della città con lo scopo di recuperarli, valorizzarli e utilizzarli. Ci sono l’ex scuola De Giorgio, il fabbricato Ex Eca, Palazzo Napolitani-Berenga e palazzo Lotti del Comune e parte della “Cittadella della musica” e i due ambiti dell’ex Istituto Agrario della Provincia, ma che sono in città, nel protocollo di intesa finalizzato all’avvio di iniziative di razionalizzazione e valorizzazione di alcuni immobili del patrimonio pubblico.
La firma del patto c’è stata ieri tra Mario Pupillo, sindaco di Lanciano, e Vittorio Vannini, direttore regionale dell’Agenzia del demanio Abruzzo e Molise. «Si parte», spiega Pupillo, «con un’operazione congiunta Stato-territorio per la razionalizzazione, la valorizzazione e il riuso di beni di proprietà degli enti locali in città». L’ex De Giorgio, i palazzi storici saranno inseriti in progetti di valorizzazione turistico-ricettiva, culturale: saranno proposti al mercato con nuove destinazioni. Ad esempio l’ex De Giorgio è inserito nel progetto dell’Agenzia del demanio “Cammini e Percorsi”, perché è nel contesto dei cammini religiosi, quello di San Tommaso e in percorsi delle ciclovie. Sarà “presentato” a privati, banche, società, fondazioni che possano riqualificarlo, trasformalo in struttura ricettiva o culturale.
È una sorta di vetrina europea, quella offerta dall’Agenzia del demanio, la messa in mostra a possibili acquirenti o gestori di una struttura che il Comune, da solo, non potrebbe recuperare. Vicino l’ex de Giorgio c’è il “fabbricato Ex Eca”, «da valorizzare», riprende Pupilolo, «e magari collegare all’ex scuola per creare un’unica grande struttura ricettiva e turistica. Abbiamo fatto un bando, in project financing, due anni fa per trasformare il De Giorgio in struttura ricettiva, un hotel da 114 posti letto e aree dedicate all’accoglienza dei pellegrini, ma è andato deserto. Ora ci riproviamo, con l’aiuto del Demanio, approfittando di una opportunità molto più grande per recuperare un immobile storico, di pregio, che nel piano alienazioni vale 2.200.000 euro». C’è poi “Palazzo Lotti”, in vendita da anni, che sfrutterà la vetrina immobiliare on line Invest in Italy Real Estate di Ice, a cui accedono investitori europei. Palazzo Napolitani-Berenga è invece da destinare a operazioni di valorizzazione per finalità culturali, una volta vuotate le 63 stanze dell’edificio del Settecento dalla collezione di oggetti, quadri, libri, carteggi e mobili del collezionista Giancarlo Marchegiano. Poi ci sono due immobili della Provincia: la “Cittadella della Musica”, salvo la parte del Comune che usa per funzioni di utilità pubblica, e i due ambiti dell'ex Agrario a Torre Sansone. (t.d.r.)
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