Palazzo Cavacini, fondi per il recupero

27 Febbraio 2021

CASTEL FRENTANO. Si avvia a conclusione il lungo e travagliato iter per il recupero e valorizzazione di Palazzo Cavacini in via Garibaldi. È stato, nei giorni scorsi, il senatore Luciano D’Alfonso,...

CASTEL FRENTANO. Si avvia a conclusione il lungo e travagliato iter per il recupero e valorizzazione di Palazzo Cavacini in via Garibaldi. È stato, nei giorni scorsi, il senatore Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze del Senato, a darne comunicazione al sindaco Gabriele D’Angelo: «A giorni, sarai convocato dal ministero per sottoscrivere la convenzione e procedere alla materiale copertura finanziaria. Sono davvero molto contento che Castel Frentano possa recuperare le migliori condizioni per competere con i più bei borghi d'Italia e d'Europa».
Il sindaco afferma: «Sono onorato di quanto è stato fatto per la nostra comunità perché questo intervento dà il giusto riconoscimento per la valorizzazione del palazzo e di un intero centro storico e questo anche grazie ai lavori, in atto, di riqualificazione urbana di largo Chiesa e la realizzazione di una scalinata in legno che collegherà il centro storico con via Orientale. L'importo complessivo di questo ultimo progetto è di 118mila euro che sono stati assegnati dal fondo americano Anthony Campitelli, noto architetto degli States nato a Castel Frentano».
Con la firma della convenzione si realizza un sogno atteso da almeno un decennio. Si tratta di lavori di consolidamento, ristrutturazione e restauro del palazzo, appartenuto ai Crognale prima che a un ramo dei Cavacini. Tutto il progetto, spesa complessiva 1.200.000 euro, è finanziato dal Consiglio dei ministri, intervento “Bellezza Governo”. Nella imminente convenzione saranno disciplinate le regole tecniche, le modalità e i tempi d’inizio dei lavori. La riqualificazione apporterà, indubbiamente, un beneficio di immagine a tutta l’area. La struttura esterna, si tratta di un immobile vincolato dalla Soprintendenza, resterà nelle stesse linee attuali; quella interna sarà sottoposta a un’imponente intervento di riqualificazione. La progettazione è “versatile”, per quanto riguarda la destinazione, e sono possibili varie soluzioni: uffici, polo culturale e altro. A tal proposito, il sindaco assicura incontri con i cittadini per condividere un percorso di finalità riguardo al palazzo.
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