Palazzo Giannico nel degrado, è polemica

15 Novembre 2020

Il centrodestra: «Il sindaco non fa nulla». La replica: «Problemi annosi, non ci sono soldi per i lavori»

ATESSA. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc denunciano lo stato di abbandono del patrimonio immobiliare comunale, come lo storico palazzo Giannico per il quale chiedono l’immediata messa in sicurezza a tutela dell'incolumità pubblica. «Balconi pericolanti dai quali cadono calcinacci, cornicioni rotti, sporcizia ovunque, è l’indecoroso stato di degrado di palazzo Giannico. Rinnoviamo l’invito», affermano le segreterie dei tre partiti, «al sindaco Borrelli di ritagliarsi uno spazio, tra le passerelle e le celebrazioni, per iniziare ad amministrare la città».
Immediata la riposta del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa: «Udc, Forza Italia e Fratelli d'Italia tentano faticosamente di accreditare un proprio candidato sindaco e di farlo digerire alle altre forze del centrodestra atessano, sono partiti in largo anticipo per la campagna elettorale. L'ultima esternazione riguarda il palazzo Giannico. Nessuno in passato è riuscito a reperire fondi per la ristrutturazione di questo edificio, nemmeno i baldi eroi ex consiglieri comunali ed ex assessori di Udc, FI e FdI che ieri hanno amministrato con Liberatessa ed oggi tornano ad innalzare insegne di vecchi partiti». Palazzo Giannico è di proprietà del Comune dagli inizi degli anni ‘80, ha ospitato per diversi anni il centro anziani, trasferito altrove per ragioni anche di sicurezza. «Sono diversi i palazzi e le proprietà del Comune che meritano un investimento straordinario», continua Uniti per Atessa. «Certo, la manutenzione ordinaria può essere migliorata, ma per sistemarli con opere antisismiche, di messa in sicurezza, e renderli utilizzabili, occorrerebbero milioni di euro, che non sono oggi nella disponibilità delle casse comunali. Né quegli edifici possono, per il momento, trovare adeguati finanziamenti extra comunali. Chi vorrebbe tornare ad amministrare il Comune di Atessa, dopo aver dato pessima prova delle proprie capacità, dovrebbe oggi spiegare concretamente, agli elettori, dove reperire le risorse per il palazzo Giannico e per altri importanti edifici cittadini». (m.d.n.)