Palazzo in fiamme, evacuate 16 persone

Il rogo parte dal tetto durante un intervento di ristrutturazione, vigili del fuoco al lavoro per ore. Indaga la squadra mobile
CHIETI. Sedici persone sono state evacuate dopo l’incendio scoppiato ieri pomeriggio a Chieti sul tetto di un palazzo in ristrutturazione in via dei Carecini, vicino alla chiesa di Madonna delle Grazie, in zona Tricalle. Il rogo è scoppiato mentre gli operai stavano lavorando. Una colonna di fumo nero, visibile da tutta la città e anche dai paesi vicini, si è alzata nel giro di pochi minuti. Le operazioni dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio sono andate avanti fino a tarda sera. Sul caso indaga la squadra mobile.
LA RICHIESTA D’AIUTO
L’allarme scatta intorno alle 16.30. Gli operai stanno ultimando un intervento per impermeabilizzare il tetto in legno dopo la posa di una guaina in catrame. Si tratta di lavori avviati con gli incentivi previsti dal Superbonus, introdotto con il Decreto rilancio. Saranno gli accertamenti degli investigatori a ricostruire con precisione ciò che è accaduto in quei secondi. Quel che è certo è che l’incendio parte all’improvviso, probabilmente a causa di una scintilla proveniente dalla fiamma ossidrica. I primi ad attivarsi sono gli stessi operai, mentre le cinque o sei persone che, in quel frangente, si trovano all’interno della palazzina di tre piani si precipitano all’esterno. Nessuno rimane ferito o intossicato.
POMPIERI AL LAVORO
Sul posto arrivano a sirene spiegate i vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, poi ecco i rinforzi da Pescara e Ortona: al lavoro ci sono 18 pompieri e otto mezzi, comprese due autoscale. Interviene anche la polizia con gli investigatori della squadra mobile, guidati dal commissario Nicoletta Giuliante, e gli agenti della volante, che chiudono le strade di accesso allo stabile. Le foto dell’incendio fanno il giro dei social network, mentre i soccorritori si trovano in presenza di un tetto “ventilato” che, per caratteristiche, rende particolarmente lunghe e difficoltose le operazioni di spegnimento. Nel frattempo, gli investigatori prendono a verbale testimoni e operai per ricostruire nel dettaglio i minuti precedenti al rogo. Gli accertamenti sono finalizzati a verificare anche se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro. Nella palazzina abitano cinque famiglie: quattro di loro trovano ospitalità da parenti e amici, mentre una – composta da sei persone – trascorre la notte in albergo.
ARRIVA IL SINDACO
Nel quartiere Tricalle arrivano anche il sindaco Diego Ferrara e gli assessori ai lavori pubblici e alla sanità, Stefano Rispoli e Fabio Stella. Oggi ci sarà un nuovo sopralluogo di vigili del fuoco e polizia.

