Palazzo Napolitani-Berenga Svedesi valutano l’acquisto

18 Marzo 2019

Presentata in Comune la manifestazione di interesse per l’immobile di via Garibaldi L’avvocato Diano: non sono costruttori né speculatori, ma persone di alta cultura

LANCIANO. È svedese la cordata di privati interessata all’acquisto di una parte di Palazzo Napolitani-Berenga e al recupero della restante porzione in favore del Comune. Nei giorni scorsi è stata presentata in Comune una manifestazione d’interesse, con la richiesta di poter accedere all’edificio di via Garibaldi per i rilievi con propri tecnici e al fine di formulare una concreta proposta per la ristrutturazione dell’immobile storico. A presentarla è l’avvocato Roberto Diano per conto di Henrik Hammarskiöld, referente della cordata di connazionali.
«Sono liberi professionisti, persone di livello culturale alto, appassionate di Lanciano e di belle cose», dice senza sbottonarsi l’avvocato Diano, «non si tratta di costruttori né di speculatori, sono interessi privati sani. L’Abruzzo sta suscitando entusiasmo da parte di tanti stranieri». E, come si legge nell’istanza protocollata in Comune a fine febbraio, gli svedesi sono interessati all’acquisto del primo e del secondo piano e di parte del piano terra di Palazzo Napolitani-Berenga.
«Tale edificio versa attualmente in condizioni di degrado con pregiudizio del suo decoro storico ed architettonico», sottolineano i privati dimostrando di conoscere i pregi dell’immobile. L’intento sarebbe quello di destinare l’edificio a residenza privata oltreché a spazi fruibili dalla collettività per scopi sociali e culturali, facendosi carico di mettere in sicurezza e ristrutturare l’intero palazzo. Una parte al pianterreno resterebbe di proprietà del Comune, a titolo di corrispettivo della compravendita. «Un progetto che in definitiva restituirebbe all’intera città di Lanciano la bellezza di un palazzo di così grande prestigio», concludono gli svedesi nell’istanza, «favorendo anche la meritata rinascita del centro storico, e in particolare del quartiere Civitanova».
Riconoscendo l’interesse pubblico all’operazione, con una delibera la giunta comunale ha autorizzato l’accesso ai locali e ai dati documentali inerenti l’edificio. «Autorizzazione che sarà estesa ad eventuali richieste di altri privati o operatori economici», precisa il sindaco Mario Pupillo, «al momento è ancora presto per ogni considerazione, il tutto passerà anche al vaglio del consiglio comunale. Come amministrazione abbiamo destinato parte del palazzo a Museo della Resistenza. Vedremo poi la proposta che ci arriverà, proposta che sarà messa a bando per vedere se qualcun altro può realizzarla anche meglio. Questo interesse, tuttavia, è lusinghiero. Abbiamo fatto tanto per liberare Palazzo Napolitani-Berenga da un’occupazione abusiva, una vicenda assurda che dimostra tutta la sensibilità dell’amministrazione che ci ha preceduto».
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