Pali della luce fatiscenti vicino alla scuola media

In via Martiri VI ottobre lampioni con i ferri scoperti a un passo dalla Mazzini Dai vigili del fuoco diffida al Comune per la rimozione ma i pilastri sono ancora lì
LANCIANO. È passato quasi un anno, ma i pali della luce pericolanti lungo viale Martiri VI ottobre sono rimasti dov’erano. Sono sul piede di guerra i genitori della scuola media Mazzini che da tempo hanno sollecitato il Comune per la presenza, nelle immediate vicinanze dell’istituto, di alcuni pali elettrici lesionati in più punti e con i ferri interni completamente scoperti. Una circostanza che può rappresentare un pericolo in ogni momento, soprattutto per gli alunni. «I ragazzi della scuola, ma anche chi passa lungo il viale», lamenta un genitore, «o un bambino qualsiasi potrebbero inavvertitamente urtare o toccare quei ferri che possono veicolare corrente elettrica se c’è dispersione. Cosa si aspetta per intervenire, che ci scappi il morto?».
Un gruppo di genitori, coordinato dal rappresentante della classe I D, Massimo Trillicoso, aveva già esposto il problema in Comune nel novembre scorso. E ad avvalorare la tesi di mamme e papà preoccupati era arrivata a Palazzo di città anche una lettera di diffida da parte dei vigili del fuoco. Il Comune si era impegnato a rimuovere i pali della luce pericolanti, ma quella promessa è rimasta lettera morta. «È passato quasi un anno», lamentano i genitori della Mazzini, «ed è trascorsa un’intera estate senza che il problema fosse minimamente affrontato. Il cemento che riveste i pali è ormai a brandelli, oltre al pericolo di restare folgorati, c’è anche quello di ferirsi per la caduta di calcinacci». I pali ridotti in quello stato, inoltre, possono diventare dei veri parafulmini durante i temporali e l’autunno e la stagione invernale sono ormai alle porte. «Non sappiamo più che fare per farci aiutare», prosegue un papà, «di certo se si dovrà intervenire d’urgenza vorrà dire che sarà troppo tardi».
Viale Martiri è una delle strade più trafficate della città. Si trova nel quartiere dei Cappucini che è la zona a più alta densità di istituti scolastici. Oltre alla media Mazzini, a poche centinaia di metri distano diversi istituti tra cui il liceo De Titta, la scuola materna Maria Vittoria, la scuola media Umberto I, l'Itcg Fermi, il liceo artistico Palizzi, l'istituto religioso Gesù Bambino e le elementari Eroi Ottobrini. Il traffico mattutino, all’entrata e all’uscita dei vari istituti scolastici, è dunque molto sostenuto.
Sono migliaia i ragazzi e i bambini, che si riversano su via Martiri e viale Cappuccini. E se da un lato la carreggiata di via Martiri è stata di recente riasfaltata nell’intervento dell’amministrazione comunale sulle principali arterie cittadine, dall’altro i marciapiedi versano ancora in condizioni pietose. Avvallamenti, bordi sbeccati in più punti o inesistenti, buche: camminare sul viale equivale a fare slalom continui con il rischio costante di caduta.
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