Pallavoliste furiose per lo sfratto dal Palatricalle

21 Novembre 2015

Parla la capitana Erica: non perderemo a tavolino 3 a 0 Ringraziamo il Cus per averci accolto a Colle dell’Ara

CHIETI. «Siamo arrabbiate, la partita di oggi avrà un sapore particolare e cercheremo in tutti i modi di vincerla per dare la migliore risposta possibile a chi non ci ha permesso di giocare al PalaTricalle». Parola di Erica Sambenedetto, capitano della formazione di Serie B2 Mimosa Pallavolo Teatina, che oggi disputerà il match contro la capolista del campionato, la fortissima Cav Libera Cerignola. L'appuntamento è alle 18,30, non al PalaTricalle di Chieti, dove solitamente la squadra affronta le proprie partite interne, ma al palazzetto di Colle dell'Ara, ottenuto grazie al prezioso e fondamentale appoggio del Cus Chieti, che ha dato la disponibilità dell'impianto. L'assessore allo sport Antonio Viola, infatti, ha acconsentito sotto imposizione del sindaco, Umberto Di Primio, affinché il palasport del Tricalle venisse impegnato oggi per un evento di danze caraibiche, facendo di fatto saltare il programma dell'incontro di volley.

Ma la Mimosa Pallavolo Teatina aveva comunicato già dal 18 agosto, al Comune, gli orari e i giorni in cui avrebbe occupato il campo sia per gli allenamenti che per le gare casalinghe. Una confusione che si è risolta con le ferme decisioni prese dal primo cittadino: al PalaTricalle si svolgeranno le danze caraibiche, le polemiche abbondano e l'assessore allo sport Viola è stato vicino a rassegnare le dimissioni. Un autentico caos.

«Ciò che è successo è vergognoso, abbiamo rischiato di perdere 3-0 a tavolino. È quello che sarebbe accaduto se non avessimo potuto giocare l'incontro», rincara la dose il capitano della Mimosa Pallavolo Teatina. «Facciamo ore e ore di sacrifici e poi ci vediamo sottratti del palazzetto in una partita così importante. Tutto questo è frustrante».

In sostanza la formazione chietina giocherà fuori casa, visto che solo ieri ha svolto il primo allenamento nell'impianto che ospiterà il match: «Non avremo di certo il feeling che c'è con il PalaTricalle», aggiunge Sambenedetto. La società, nel frattempo, si è mossa per mettere a punto alcuni dettagli che regolamentino la struttura di Colle dell'Ara, poiché ci sarebbero dei particolari che non la renderebbero a norma per disputare il match: «È una corsa contro il tempo», conclude il presidente della Pallavolo Teatina Simon Brunn Schulte Wissing, «ringraziamo il Cus Chieti, in modo particolare il dirigente Silvano Seca, che è stato gentilissimo a darci la disponibilità dell'impianto».

Ma oggi la parola passa al campo, dove le ragazze della Teatina cercheranno di ottenere la loro personale rivincita. Contro tutto e tutti.

Alfredo Sitti