Paolini e l’esito del voto: «Il centrodestra è sereno»

15 Marzo 2024

Il centrosinistra targato D’Amico ha superato la coalizione del presidente Marsilio Il sindaco: abbiamo confermato le 9mila preferenze di sempre, loro con tanti big

LANCIANO. Seppur per una manciata di voti, gli 8.416 (50,10%) di Luciano D'Amico contro gli 8.384 (49,9%) di Marco Marsilio, il centrosinistra ha superato il centrodestra cittadino. Un dato su cui, tuttavia, il sindaco Filippo Paolini, a capo della coalizione di centrodestra che governa l'amministrazione lancianese dal 2021, non vuole fare troppe congetture.
«Non si è votato in consiglio comunale», ragiona a freddo, «e il centrodestra ha mantenuto più o meno i voti di sempre, circa 9mila. Se si fosse rivotato per le amministrative, con me come candidato, avremmo rivinto ugualmente, considerato che la lista del sindaco porta sempre qualche decina o centinaia di voti. Ed è da considerare che il centrosinistra ha messo in campo tutto l'inimmaginabile, compreso un ex sindaco».
Ma dopo la candidatura di un poker d'assi del centrodestra, gli assessori Paolo Bomba (Fratelli d'Italia) e Tonia Paolucci (Forza Italia) e l'ex assessore regionale Nicola Campitelli (Fratelli d'Italia) e l'imprenditore Donato Di Campli (Lega) e la salita di uno solo di loro all'Emiciclo, l'assetto dell'assemblea civica è destinato comunque a cambiare. «Sarà Campitelli il nostro referente in Regione», prosegue Paolini, «mi auguravo che arrivassero anche altri, ma non ritengo sbagliata la scelta di candidarsi: chi si candida fa sempre bene».
Intanto il gruppo misto degli ex Lega in consiglio comunale, fedelissimi a Campitelli - il vicesindaco Danilo Ranieri e i consiglieri Dalila Di Loreto, Giuseppe Luciani e Michele La Scala - è pronto a entrare in Fratelli d'Italia. «Io sarei per mantenere lo status quo», ammette ancora Paolini, «ma se si dovesse formare un altro gruppo non posso impedirlo, vorrà dire che avremo più assessori di FdI». Per Lega e Forza Italia le cose sono ancora più complicate. L'assessora Paolucci, passata a Forza Italia, aveva detto che in comune sarebbe rimasta fedele alla sua lista civica “Libertà in azione”, ma che faranno i suoi consiglieri Giacomo Dell'Anna e Riccardo Di Nola? Da considerare che Forza Italia ha già un assessore di riferimento, Maria Ida Troilo. Anche la Lega locale è in subbuglio. In consiglio ci sono l'assessora Cinzia Amoroso e la capogruppo Paola Memmo, ma il candidato Di Campli è stato sostenuto per la corsa in Regione anche dai consiglieri Fernando De Rentiis e Eugenio Caporrella: saliranno anche loro sul Carroccio?
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