Paolini e Paolucci trovano l’intesa: il Polo civico si prepara alla sfida

Nei prossimi giorni la presentazione del gruppo formato dall’ex sindaco e dalla capogruppo di LiA La scommessa è sui movimenti. Rimane da decidere chi dei due sarà candidato a primo cittadino
LANCIANO. Il dado ormai è tratto. Il Polo civico costituito da due assi delle liste senza marchio partitico, Tonia Paolucci e Filippo Paolini, è realtà. La presentazione ufficiale del gruppo che rischia di mettere in difficoltà le coalizioni contrapposte di centrodestra e centrosinistra avverrà nei prossimi giorni, ma è certo che i due competitor correranno uniti, così come si vociferava da settimane. Lo scenario politico in vista delle urne per il cambio della giunta di centrosinistra e liste civiche, dopo 10 anni di governo amministrativo a guida Pupillo, si presenta quindi più eterogeneo che mai. E se da un lato è già iniziata la campagna elettorale di Leo Marongiu, leader della coalizione di centrosinistra e liste civiche, dall'altro c'è un centrodestra ormai allo sbando che non ha ancora designato chi sarà il candidato a sindaco della coalizione.
A due settimane dal tiepido aut aut di Paolo Bomba e del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, su un'accelerazione delle decisioni, pena l'uscita di scena in solitaria di Bomba, niente è ancora stato deciso. Il braccio di ferro è sempre tra l'ex vicesindaco e geometra in rappresentanza del partito di Giorgia Meloni, e l'avvocato Danilo Ranieri scelto dalla Lega. Nessuno dei due partiti indietreggia con l'unica e conclamata conseguenza di un gravissimo ritardo nell'avvio della campagna elettorale e di un effetto straniante per l'elettorato che per mesi ha seguito ipotesi e contro decisioni, annunci e smentite. E per le mancate scelte dei rappresentanti locali dei due partiti, saranno i direttivi nazionali a scegliere il candidato per Lanciano. Ma si tratta di aspettare ancora.
In questo clima i due outsider Paolucci e Paolini da tempo, pur corteggiati ferocemente dai partiti, hanno deciso di scommettere sui movimenti civici e di creare un grande polo, costituito da varie correnti, ma soprattutto su un programma preciso e sulla credibilità che da anni si costruiscono la leader dell'opposizione e capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, e l'indimenticato sindaco Filippo Paolini. Non è ancora chiaro chi dei due farà il passo indietro sulla candidatura, ma è certo che i due leader saranno insieme fianco a fianco nella sfida elettorale. Paolucci coltiva da anni il sogno della fascia tricolore. Combattiva e fedele a una linea tracciata ormai dal 2016, impegnata su vari fronti, senza paura di affrontare temi cari anche alla sinistra, per l'architetta lancianese sarebbe l'anno ideale per un impegno al femminile, sull'onda del movimento MeToo e dell'elezione della prima vice presidente americana nella storia, Kamala Harris. Paolini, avvocato, sindaco per due mandati, grande collettore di anime moderate, ma anche di simpatie della destra storica lancianese, sfrutterebbe a sua volta l'effetto nostalgia e il carico di esperienza amministrativa accumulato.
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