Paolini: ma il marchio Sangritana va difeso
LANCIANO. «La Sangritana ha una storia ultracentenaria, che non può essere gettata alle ortiche. Fino a quando sarò sindaco di Lanciano difenderò i nostri simboli, quelli che oggi si chiamano brand»....
LANCIANO. «La Sangritana ha una storia ultracentenaria, che non può essere gettata alle ortiche. Fino a quando sarò sindaco di Lanciano difenderò i nostri simboli, quelli che oggi si chiamano brand». Nel giorno della presentazione dei nuovi investimenti, in treni e infrastrutture, per Tua, Filippo Paolini mette i paletti attorno al marchio storico di Sangritana, la cui sopravvivenza, secondo il primo cittadino, potrebbe essere a rischio.
«Quanto prima chiederò un incontro al presidente di Tua, Gianfranco Giuliante», dice il sindaco, «per risolvere l'equivoco tra tpl (trasporto pubblico locale, ndc) e commerciale della Sangritana. Sono contro le cose fatte a metà, e quindi il fatto che ci sia, da un lato, Ferrovia Adriatico Sangritana e, dall'altro, Sangritana spa è un equivoco che va risolto. Non c'ero quando è iniziata questa operazione, confusionaria, con l'allora giunta regionale di Luciano D'Alfonso, ma la Sangritana ha una storia antica attorno alla quale è cresciuta la città e che va difesa. Ritengo che sia opportuno sedersi con gli addetti ai lavori e i tecnici per capire come mantenere insieme Tua, quale proprietaria delle infrastrutture, e Sangritana, che da sempre si è occupata di trasporto pubblico locale e da anni, con successo, ha anche un ramo commerciale».
All'invito di Paolini risponde positivamente Giuliante. «Accolgo l'invito del sindaco per un incontro a breve», dice il presidente di Tua, «sarà mia cura di fargli avere un promemoria dello stato dell'arte, in modo da poter parlare con compiutezza di tutte le problematiche e di come esse vanno risolte». Ieri, intanto, sulla livrea dei treni ripellicolati è ricomparso il logo originale Ferrovia Adriatico Sangritana, assente da anni, con la dicitura “Dal 1912 muoviamo l'Abruzzo”. (s.so.)
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