Paolucci: ci sono 10milioni per l’emergenza-urgenza

VASTO. Lo avevano promesso e la promessa è stata mantenuta. La sanità nel vastese è stata venerdì al centro di un convegno organizzato dal coordinamento territoriale del Pd e voluto dal suo...
VASTO. Lo avevano promesso e la promessa è stata mantenuta. La sanità nel vastese è stata venerdì al centro di un convegno organizzato dal coordinamento territoriale del Pd e voluto dal suo coordinatore Gennaro Luciano e dell'assessore alla Sanità Silvio Paolucci. Hanno partecipato anche il segretario regionale, Marco Rapino e quello provinciale Chiara Zappalorto, il segretario locale Antonio Del Casale ed il capogruppo in consiglio comunale, Francesco Menna.
«La destra locale si è stupita di questo incontro perché non è abituata: durante la loro amministrazione oltre a non raccontare nulla non si è fatto nulla», ha dichiarato Luciano. «L'amministrazione regionale», ha proseguito, «ascolta il territorio, lo vive e cerca di risolverne i problemi».
L'assessore Paolucci ha ribadito gli interventi che intende mettere in cantiere e sostenuto che la sanità deve essere modificata e ammodernata per rispondere non più ai campanili ma alle esigenze dei cittadini. «L'offerta territoriale di servizi deve essere raddoppiata aumentando le risorse e soprattutto spendendo con più efficienza quelle disponibili. In Abruzzo ci sono solo sei presidi su 16 che superano le 10.000 prestazioni annue, Vasto si colloca al sesto posto», ha detto Paolucci. «In un processo logico di razionalizzazione è corretto immaginare che ospedali che contano 400 prestazioni annue, come Tagliacozzo o 2400 come Atessa, non possano avere lo stesso personale di quelli che fanno 20.000 prestazioni l'anno. La legge impone lo stesso numero di personale a prescindere dalle prestazioni: questa è una profonda ingiustizia». E ancora. «In Abruzzo sono circa 2,4 miliardi le somme spese per la sanità. Sono stati stanziati 10 milioni per il servizio di emergenza urgenza che sarà operativo nel Vastese a partire dall'autunno prossimo. Oltre ai punti nascita a Vasto, Lanciano, Chieti c'è un finanziamento di 8 milioni per la riduzione dei tempi di attesa». Annunciato un investimento di 25 milioni per la sostituzione delle macchine e delle attrezzature che oggi hanno in media un'età di nove anni. «Un importante risultato sarà la certificazione del bilancio delle Asl perché i cittadini sappiano come sono stati spesi i propri soldi», ha detto l'assessore. «Per la prima volta si parla di pazienti e di cittadini nel bilancio della sanità le destre ci sono sempre occupate della tutela di posizioni di comodo e di avere articoli a favore», annota Gennaro Luciano.(p.c.)

