Paolucci detta le regole: «No agli accordi politici»

La candidata a sindaco di LiA: pronta al confronto con tutti solo sui programmi Gli esponenti del movimento: stop a patti e strategie per ottenere gli incarichi
LANCIANO . Io ballo da sola. Sembra far eco alla celebre pellicola di Bernardo Bertolucci, la candidata a sindaco e fondatrice del movimento civico Libertà in azione, Tonia Paolucci. Così come 5 anni fa Paolucci detta le regole sulle amministrative, forte di un gruppo che la sostiene compatto e di una coerenza che non l’ha mai fatta vacillare alle elezioni, amministrative, regionali o politiche che fossero. Il suo è ormai un mantra: no ai partiti. «Mancano pochi mesi all’appuntamento con le urne», dicono Paolucci e il consigliere Riccardo Di Nola, «e assistiamo ancora una volta agli stucchevoli copioni del passato. Speravamo che questo ultimo anno così drammatico avesse insegnato qualcosa anche ad alcuni esponenti politici locali, che continuano invece a utilizzare sistemi vecchi e stantìi, di cui i cittadini sono ormai stanchi».
Per i rappresentanti del gruppo di minoranza, non è più tempo di «riunioni carbonare, emissari più o meno segreti, strategie su incarichi e riposizionamenti vari, dietro i quali si celano sempre i soliti personaggi». «Libertà in Azione», rimarca Paolucci, «ha dimostrato di essere una forza di opposizione seria, che ha combattuto lealmente e con documenti alla mano l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo e del suo centrosinistra. Un gruppo civico che ha sempre lavorato con trasparenza, non nascondendo nulla e riferendo sempre alla città i propri progetti e i risultati raggiunti o non raggiunti. Così faremo anche in questi mesi, ripetendo che il nostro unico interesse è tutelare Lanciano e far partire per davvero un percorso di rilancio e apertura al territorio. Una sfida che ha bisogno di un gruppo motivato, con sensibilità ed esperienze diverse, ma complementari».
L’associazione politica, tramite il presidente Ermando Bozza, ribadisce di non aver assunto ancora nessuna decisione sulle imminenti consultazioni elettorali. «Non abbiamo fatto accordi con nessuno», rimarca Bozza. «Come è nostro costume non appena una scelta verrà fatta, saremo noi a comunicarlo ai nostri cittadini e a sottoporci al loro giudizio nelle urne. Tutto il resto sono chiacchiere, che mirano solo a creare confusione e ad avvelenare il clima, ripetendo gli stessi errori commessi in passato e di cui dovremmo invece aver fatto tesoro». Nessun accordo è ancora stato siglato (negli ultimi mesi si era notato un avvicinamento di idee con la civica Progetto Lanciano, attualmente impegnata invece nella giunta Pupillo), ma il gruppo di Libertà in Azione non resta a guardare: «Siamo pronti a confrontarci con tutti», riferisce Di Nola, «ma solo sulla base di un programma ben preciso, che abbia una visione a lungo termine e non serva solo a raccogliere consensi nell’immediato».

