Paolucci e Bocchino: bene il no al piano Anas

26 Marzo 2022

Variante alla statale 16. I consiglieri regionali di Pd e Lega plaudono al voto del consiglio

VASTO. «Un chiaro e netto segnale di vicinanza alla città di Vasto». Così Silvio Paolucci, capogruppo Pd e uno dei firmatari della mozione, commenta il voto unanime del consiglio regionale contro il progetto di variante alla Statale 16 dell’Anas. «L'unico percorso da compiere per un’infrastruttura così importante è quello di ascoltare il territorio e le voci dei cittadini, fortemente contrari al progetto in questione», annota Paolucci, il progetto Anas è altamente impattante dal punto di vista ambientale in un territorio anche fragile dal punto di vista idrogeologico. Occorreva dunque dare un segnale forte e trasversale di vicinanza al territorio e così è stato. Ora bisogna procedere, uniti, verso un progetto che non preveda gallerie, ponti e viadotti, ma che preservi e salvaguardi l’ambiente e il paesaggio, punto di forza della costa adriatica e di quella vastese in particolare. Decongestionare il traffico sulla Statale 16 nel tratto compreso tra Vasto e San Salvo è fondamentale, ma si opti per soluzioni più sostenibili, coinvolgendo anche la Provincia di Chieti che ha allo studio soluzioni che vanno in tale direzione», conclude Paolucci.
Dello stesso tenore il commento di Sabrina Bocchino (Lega). «Ancora una volta la Regione ha dimostrato vicinanza al territorio di Vasto», dice la consigliera regionale, «al di là delle sterili polemiche, il presidente Marco Marsilio e le forze che lo sostengono, Lega in primis, hanno dimostrato la capacità di ascoltare le voci del territorio e adoperarsi al fine di provare a dare una risposta concreta e condivisibile alle richieste sollecitate. Abbiamo sempre avuto una posizione chiara e coerente sulla vicenda e condividiamo appieno il percorso avviato dal presidente Marsilio, che da un lato si muove nella direzione di preservare il delicato costone orientale di Vasto, ma dall’altra cerca di mantenere intercettate le importanti risorse messe a disposizione. Senza proclami, lavorando sodo. Nella conferenza di servizi del prossimo 6 aprile le posizioni di Regione, Provincia e Comune saranno allineate sulla contrarietà a quanto prospettato da Anas». (a.b.)
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