Paolucci (Lia): aperti al confronto, stop alle ideologie

LANCIANO . «Se c’è una cosa che questi anni di politica e l’attuale pandemia mi hanno insegnato è che le ideologie non esistono più, tutti gli schieramenti classici della politica sono saltati»....
LANCIANO . «Se c’è una cosa che questi anni di politica e l’attuale pandemia mi hanno insegnato è che le ideologie non esistono più, tutti gli schieramenti classici della politica sono saltati». Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in azione, movimento civico di area di centrodestra che lei stessa ha contribuito in prima persona a far nascere, ha le idee più che mai chiare. Se da un lato il centrodestra locale (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Udc, Nuova Lanciano) ha dichiarato di voler correre unito alle prossime amministrative, Paolucci prosegue dritta per la sua strada. «Sono aperta al confronto a 360 gradi», ammette, «ma il dialogo va fatto essenzialmente sui contenuti, sui programmi e sulle competenze. Oggi la gente non vuole più sentir parlare di schieramenti, e anche nel caso del mio apparentamento alle ultime amministrative (con il candidato sindaco Errico D’Amico, Udc ndc) gli elettori mi hanno dato un chiaro segnale. Gli schemi politici sono saltati tutti. In questo periodo così difficile dal punto di vista sanitario ed economico si premiano capacità, voglia di fare, coraggio e competenza. Ora più che mai alle amministrative si vota la persona, non il partito». Il mondo civico si presenta dunque come un nuovo elemento, in vistosa ascesa, all’interno di una politica liquida, in balia di una società che sta cambiando bruscamente, senza più barriere, né casacche, né steccati. Si potrebbe pensare quindi ad un grande gruppo civico, anche costituito da anime eterogenee, ma spinto da obiettivi comuni?
«Assolutamente sì», replica Paolucci, «auspico l’unione del mondo civico e che arrivino altri innesti con cui confrontarsi soprattutto su ciò che c'è da fare per la città».
«Le liste civiche hanno dimostrato di poter portare a casa buoni risultati», aggiunge la capogruppo di Lia, «soprattutto alle recenti amministrative di Avezzano, Giulianova e Teramo, ma anche a Chieti. Resto della scelta fatta ormai diversi anni fa. Del resto non avevo ceduto nemmeno alle lusinghe delle regionali (Tonia Paolucci era stata a lungo corteggiata da Lega e Fratelli d'Italia ndc). Con il mio gruppo abbiamo fatto un ottimo lavoro e costruito in questi anni una opposizione fatta di numeri, dati e concretezza. Siamo aperti al dialogo con tutte le persone di buona volontà che vogliano fare qualcosa per la città. Lanciano è sempre stata il nostro principale obiettivo». (d.d.l.)

