«Parcheggi ad personam per portatori di handicap»

Il consigliere Costa (Forza Italia) porta la proposta in consiglio comunale: «Le soste riservate ai disabili sono poche e vengono occupate abusivamente»
CHIETI. «Stalli di sosta riservati a disabili occupati in maniera impropria da chi non ne ha diritto». Stefano Maurizio Costa, consigliere comunale in quota Forza Italia, porta il caso in consiglio e chiede a gran voce l’emissione di un’ordinanza sindacale in grado di destinare parcheggi “ad personam” sotto casa ai disabili muniti di automobile. Una battaglia di civiltà portata avanti contro i troppi furbi che continuano ad utilizzare, pur non ne avendo diritto, i parcheggi cittadini destinati ai portatori di handicap. «Purtroppo, spesso e volentieri, gli stalli di sosta riservati ai disabili vengano arbitrariamente ed illegittimamente occupati» attacca Costa «da non aventi diritto che, con tali incivili comportamenti, arrecano notevoli disagi ai portatori di handicap. L’emissione di un’ordinanza sindacale, con l’assegnazione di spazi di sosta nei pressi delle abitazioni e dei luoghi di lavoro di chi è affetto da grave disabilità, contribuirebbe ad alleviare la loro già compromessa condizione». Le possibilità di legge per stilare un’ordinanza che assegni stalli di sosta ai disabili ci sono tutte. L’importante è che il diversamente abile, in base a quanto prescrivono l’articolo 188 del Codice della strada e l’articolo 381 del Regolamento del Codice della strada, sia abilitato alla guida, disponga di un autoveicolo di proprietà e, infine, sia già in possesso del contrassegno da disporre sul cruscotto dell’auto. Condizioni indispensabili per beneficiare di un parcheggio sotto casa. Un sacrosanto diritto per i disabili che può essere concesso dal sindaco dopo la firma di un’apposita ordinanza. «Purtroppo, malgrado le mie continue sollecitazioni, non è stato mai assegnato uno spazio di sosta gratuito ai disabili. Anzi» denuncia Costa «i pochi parcheggi per disabili dislocati sul perimetro urbano vengono occupati impropriamente». Per questo non sono state ritenute soddisfacenti le spiegazioni addotte in aula dall’assessore al traffico Dario Marrocco, ripetutamente incalzato dal collega di maggioranza Costa.
«Le mie richieste sono altra cosa rispetto a quanto rimarcato dall’assessore Marrocco il quale» sottolinea Costa «ha ricordato i pochi parcheggi a disposizione in città e le numerose autorizzazioni rilasciate ai disabili. Ma la verità è che serve altro».”
Jari Orsini
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