Parcheggi, allarme sulle tariffe: dal 2024 c’è il rischio aumento

21 Novembre 2023

Nel documento di programmazione si annunciano più strisce blu: dal prossimo anno sono già trenta Il prezzo di un euro a ora può cambiare. L’assessore: nel bilancio possiamo segnare maggiori entrate 

CHIETI. L’amministrazione Ferrara è pronta alla rideterminazione delle tariffe dei parcheggi a pagamento in città «al fine di incrementare i proventi» e risanare le casse comunali in dissesto. È quanto prevede il Dup (Documento unico di programmazione) che approderà in consiglio comunale venerdì alle 18 (anche se con molta probabilità si andrà in seconda convocazione). Sarà una seduta sotto il segno delle polemiche: il rischio del rincaro delle tariffe potrebbe innescare un muro contro muro tra la maggioranza e l’opposizione che è già pronta a presentare emendamenti per frenare la stangata sugli automobilisti. Emendamenti che potrebbero arrivare anche dall’alveo della maggioranza. Il Dup prevede anche un aumento delle strisce blu: immediatamente trenta in più e poi, dal 2025, altri 660. Da un euro all’ora il prezzo rischia di aumentare: una variazione che accoglie il suggerimento del Collegio dei revisori che puntano al risanamento delle casse comunali, logorate dal buco milionario dei debiti.
LA TARIFFA Gli aumenti dovrebbero scattare da aprile 2024, cioè da quando la Teateservizi, la società in liquidazione che, oltre alla riscossione delle tasse, si occupa proprio della gestione dei parcheggi, cesserà il servizio. «Il contratto in essere è in scadenza», riporta il Dup, «pertanto l’amministrazione ha già avviato un percorso volto alla definizione di un nuovo affidamento in concessione, al fine di migliorare il servizio e ridurre i costi». Un piano orientato al risanamento dei conti e che cerca di rimpolpare le entrare, come conferma l’assessore al Bilancio, Tiziana Della Penna. «Tenendo conto di quanto indicato ora dal settore competente», spiega, «si può iscrivere in bilancio una maggiore entrata per il 2024 e 2025 che, al netto dell’accantonamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde), viene correlativamente accantonato anche al Fondo passività potenziali per non generare nuova spesa».
I POSTI AUTO Per incrementare le finanze è previsto l’aumento del numero degli stalli a pagamento «passando dagli attuali 1.555 a 1.585», evidenza il Dup. Ma non è finita qui. Come già annunciato dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli entro il 2025 è prevista la riqualificazione e potenziamento del Terminal che «determinerà un incremento di ulteriori 70 posti auto», si legge ancora nel Dup. Poi, come indicato nel piano delle opere pubbliche triennali (altro documento che dovrà passare all’approvazione del consiglio), è prevista la realizzazione di altri parcheggi nella parte alta e bassa della città (piazza Garibaldi, piazza Carafa in via Ciampoli) per un complessivo di 660 posti auto, di cui 240 in programma di realizzazione per il prossimo 2026. E anche qui sono pronti ad entrare in funzione i nuovi parcometri.